Sestriere 1997: bisogna andare indietro di 24 anni per trovare l’Italsci donne vincitrice ai Mondiali. Fu un’edizione incredibile, quella, perché oltre alla doppietta di Deborah Compagnoni (slalom e gigante), si registrò il trionfo di Isolde Kostner in superG. La gardenese riuscì a realizzare una doppietta incredibile...

Sestriere 1997: bisogna andare indietro di 24 anni per trovare l’Italsci donne vincitrice ai Mondiali. Fu un’edizione incredibile, quella, perché oltre alla doppietta di Deborah Compagnoni (slalom e gigante), si registrò il trionfo di Isolde Kostner in superG. La gardenese riuscì a realizzare una doppietta incredibile perché proprio l’anno prima, in Sierra Nevada, si era aggiudicata l’oro sempre in superG. I due Mondiali si disputarono eccezionalmente a distanza di un solo anno perché saltò per mancanza di neve l’edizione del 1995 proprio sulla catena montuosa andalusa, obbligando la federazione a spostarli all’anno successivo.

Compagnoni e Kostner scrissero pagine indimenticabili del nostro sci con le loro imprese, e sono tutt’ora le due azzurre ad aver vinto più gare in Coppa del Mondo: 16 Deborah, 15 Isolde (in coabitazione con Federica Brignone). La valtellinese, nel Mondiale del 1996, aveva già vinto il gigante e quindi in Sierra Nevada arrivò per lei anche la doppietta di specialità tra le due edizioni successive della rassegna iridata. Per lei anche tre ori ai Giochi (superG ad Albertville 1992, gigante a Lillehammer 1994 e a Nagano 1998), Isolde invece può vantare, a differenza di Deborah, una Coppa di specialità in più nella Coppa del Mondo: ne ha vinte due in discesa (2001 e 2002) contro quella unica in gigante della Compagnoni (gigante 1997).

La grande pioniera dello sci femminile in Italia è stata Paula Wiesinger, bolzanina venuta a mancare nel 2001 a 94 anni. Vinse l’oro nella libera ai Mondiali (a Cortina!) nel 1932. Si dedicò anche all’arrampicata con grandi risultati sulle Dolomiti.