I campioni azzurri della palla ovale contro la violenza sulle donne, per lanciare un messaggio. Per l’ultima gara del 2021, e a pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Italia del ct Kieran Crowley vuole invitare l’intero movimento a celebrare simbolicamente la giornata del 25...

I campioni azzurri della palla ovale contro la violenza sulle donne, per lanciare un messaggio. Per l’ultima gara del 2021, e a pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Italia del ct Kieran Crowley vuole invitare l’intero movimento a celebrare simbolicamente la giornata del 25 novembre. Così, oggi a Parma contro l’Uruguay (ore 14 al ’Lanfranchi’, diretta Sky Sport e TV8), Lamaro e compagni scenderanno in campo per il test match con un nastro rosso al polso destro per testimoniare il proprio impegno contro ogni discriminazione di genere e per invitare tutte le società d’Italia impegnate sul campo domenica a fare altrettanto. L’ultima vittoria gli azzurri del rugby l’hanno ottenuta a tavolino, nelle ‘Autumn Series’ dell’anno scorso, contro le Fiji impossibilitate a mettere insieme 15 giocatori da mandare in campo e altri per la panchina a causa di un focolaio Covid. Quanto invece ai match giocati, si ricordano i due successi nei Mondiali del 2019 contro Namibia e Canada prima che arrivasse la solita eliminazione al primo turno, ancor più logica se si pensa che gli azzurri facevano parte di un girone in cui c’erano anche gli All Blacks (non si giocò a causa di un tifone) e il Sudafrica che poi quella Webb Ellis Cup l’avrebbe vinta. Oggi a Parma non c’è alternativa alla vittoria, perché per la prima volta dopo tanto (troppo) tempo l’Italrugby parte favorita, contro l’Uruguay che ritroverà ai Mondiali del 2023 in Francia (fanno parte dello stesso girone). Qualsiasi altro risultato aprirebbe una risi profonda, anche se il lavoro di Crowley è appena cominciato.