Zlatan Ibrahimovic, 39 anni, 14 reti quest’anno in campionato: è il terzo stop per infortunio di questa stagione
Zlatan Ibrahimovic, 39 anni, 14 reti quest’anno in campionato: è il terzo stop per infortunio di questa stagione
di Luca Talotta La sfortuna perseguita Zlatan Ibrahimovic, partito ieri alla volta della Riviera per prendere parte, da oggi fino a sabato, al Festival della canzone italiana di Sanremo; accompagnato, in casa di quei due interisti di Amadeus e Fiorello, da una lesione al muscolo lungo dell’adduttore sinistro. Infortunio rimediato domenica sera proprio alla vigilia della sua partenza per Sanremo, che lo costringerà a rimanere fuori dai giochi...

di Luca Talotta

La sfortuna perseguita Zlatan Ibrahimovic, partito ieri alla volta della Riviera per prendere parte, da oggi fino a sabato, al Festival della canzone italiana di Sanremo; accompagnato, in casa di quei due interisti di Amadeus e Fiorello, da una lesione al muscolo lungo dell’adduttore sinistro. Infortunio rimediato domenica sera proprio alla vigilia della sua partenza per Sanremo, che lo costringerà a rimanere fuori dai giochi almeno per dieci giorni, quando la stessa lesione verrà rivalutata con un esame strumentale.

Tradotto: niente sfida contro l’Udinese domani sera (e niente gare contro Verona, Napoli e Manchester United) e niente corsa affannata dalla Riviera a San Siro; con buona pace di chi vedeva difficile la gestione di questa settimana per il quasi 40enne Ibrahimovic, tra i suoi impegni sul campo e quelli sul palco.

Così, è tutto più facile. Nessuna corsa e nessun elicottero, viaggio in macchina o chicchessia. Ibrahimovic rimarrà in Riviera, causa questo influsso malevolo (la sfortuna di cui sopra).

Sta di fatto che, se prima i tifosi del Milan si lamentavano dei troppi impegni di Ibrahimovic, ora le male lingue (serpeggianti anche tra i supporter rossoneri) si lamentano e additano dubbi sul già citato infortunio occorso allo svedese. Pare difficile ipotizzare che sia tutto una grande panzana, non sia altro per il fatto che si sta parlando di un professionista, di una società mai incappata in gaffe di questa portata e, soprattutto, di una squadra che si sta giocando il campionato e il tanto agognato ritorno in Champions League (e i relativi introiti economici): avrebbe senso fingere? La persona più in fibrillazione è Pioli, che con Mandzukic ai box e Ibrahimovic ko si troverà costretto domani sera a rilanciare dal primo minuto Leao nel ruolo di prima punta.

Difficile, se non impossibile, ipotizzare l’avanzamento di Rebic in quel ruolo (gli esami strumentali hanno dato esito negativo), vista soprattutto la più che brillante prova offerta dal croato a Roma sulla fascia mancina. Chi non ci sarà, al pari di Ibrahimovic impegnato a cantare "Io vagabondo" con Mihajlovic a Sanremo, è Calhanoglu, (edema dei muscoli flessori mediali della coscia sinistra). Esibizioni contemporanee, tra e Sanremo, tra palco e realtà.