L'esultanza di Sebastian Vettel (Ansa)
L'esultanza di Sebastian Vettel (Ansa)

Baku, 6 giugno 2021 - Le emozioni (tante) del Gp dell'Azerbaijan 2021 a Baku nelle pagelle di Leo Turrini. 

10 a Verstappen

Finisce in lacrime una domenica che per lui era stata bellissima. Tradito da una gomma quando aveva già la vittoria in tasca.

9 a Vettel

Per qualche giro l’ex ferrarista torna al comando di un Gran Premio. E sale sul podio. Sta migliorando la qualità della relazione con la Aston Martin.

8 a Perez

Dà ragione a chi lo ha voluto in Red Bull. Solido e veloce, si tiene dietro Hamilton per tutta la gara e nel convulso finale lo induce all’errore. Bravissimo.

7 a Leclerc

Il Gran Premio non è una qualifica. Carletto lo sa e si adegua. Nella spasmodica volata tenta di strappare un posticino sul podio ma è costretto ad accontentarsi del quarto posto.

7 a Gasly

Il driver della ex Minardi non si smentisce. Un anno fa trionfò a Monza. A Baku si apre lo spiraglio per un podio e lo sfrutta senza incertezze.

6 a Raikkonen

Vent’anni dopo (era il 2001) il primo punto nel mondiale, il vegliardo finnico si ripete, collocando L’Alfa Romeo in decima posizione. Bravo.

6 ad Alonso

Pareva destinato ad un’altra domenica incolore, il veterano delle Asturie. Ma nel turbolento finale l’esperienza lo premia. ù

5 a Sainz

Stavolta il ferrarista di Spagna non brilla. Incerto al via, sbaglia dopo il pit stop e si consegna ad una gara malinconicamente anonima.

3 a Bottas

Altro week end imbarazzante per il maggiordomo finlandese. Sapere che la Mercedes non gli rinnoverà il contratto per il 2022 pare avergli tolto mordente.

0 ad Hamilton

Suicidio perfetto del Campionissimo. Si illude di poter conquistare un successo insperato e si ritrova con un pugno di mosche.