Roma, 13 aprile 2018 - Manca davvero pochissimo al debutto della Formula E a Roma che avverrà sabato 14 aprile con la partenza dell'E-Prix 2018. Le vetture, esteticamente superbe, montano un telaio (uguale per tutti) progettato dall'italiana Dallara e si daranno battaglia tra le strade della Capitale, dove è stata predisposta una 'green zone' chiusa al traffico intorno al circuito del quartiere Eur. I bolidi ecosostenibili sono dotati di batterie della Williams Advanced Engineering capaci di sprigionare circa 200 kW (270 Cv) di potenza. Anche se in gara le prestazioni verranno limitate a 180 kW (200 Cv) e le batterie avranno un'autonomia di circa 30 minuti. Energia a parte, la vera rivoluzione della Formula E è 'sonora', visto che al posto di generare il tipico rombo assordante tipico delle gare tra auto 'classiche', le vetture elettriche emettono una specie di ronzio, risultando quindi molto silenziose.

Formula E a Roma, le supercar sfrecciano in silenzio

LE NOVITA': IL FAN BOOST E NIENTE CAMBIO GOMME - Una delle novità rispetto alla tradizionale Formula 1 è rappresentata dall'assenza del pit-stop per il cambio gomme (che nella Formula E sono Michelin identiche per ogni team), sostituito da una sosta in cui i piloti cambieranno completamente vettura, montando su una con la batteria carica in grado di consentire il completamento dei 45 minuti dell'E-Prix. Un'altra novità interessante riguarda invece il sistema del 'fanboost' tramite il quale i 3 piloti con il massimo livello di gradimento sui social potranno beneficiare per 5 secondi di 100 kiloJoule supplementari di energia. Durante la gara, ogni pilota potrà poi disporre di ulteriori 30kW di energia denominati Push-to-pass, che saranno monitorati dai commissari di gara. La gara sarà trasmessa sulle reti Mediaset.

Formula E Roma 2018, il circuito e la 'green zone': Eur chiuso al traffico

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