Olanda a punteggio pieno e agli ottavi, ma non è stato poi così facile ieri per gli Oranje vincere contro un’Austria pur priva di Arnautovic per squalifica. E’ un gol di Depay (nella foto) su rigore in avvio (poi il talento si divorerà un gol fatto poco dopo) a dare subito una svolta a una sfida piuttosto accesa, in cui gli uomini di De Boer non fanno mancare fiammate trovando però una opposizione degna di nota dagli austriaci. Certo, quando Wijnaldum orchestra in mezzo, trovando poi un rapido alleato in Dumfries sulla destra, sono dolori per chiunque e il punteggio avrebbe potuto essere ben più largo se non fosse mancata precisione in fase conclusiva.

La selezione di Foda, vincente all’esordio contro la Macedonia del Nord, invece ha patito la mancanza di un riferimento in avanti, palesando anche una certa mancanza di ritmo in costruzione, quello che sarebbe servito per impensierire i Tulipani. Si è rivisto in campo De Ligt, che smaltito l’acciacco ha ridato solidità a una retroguardia che con l’Ucraina aveva ballato. E accanto a lui c’era anche Blind, bandiera dell’Olanda e giocatore che dopo un malore in campo continua a giocare con un defibrillatore sottocutaneo.

Proprio De Ligt ha sfiorato il 2-0 nella ripresa, ma ci ha poi pensato Dumfries a dare il gol della sicurezza. L’Olanda c’è, eccome, in questi Europei. Ma non è affatto una sorpresa.