Svezia-Italia, un contrasto fra Sottil e Kahl (Ansa)
Svezia-Italia, un contrasto fra Sottil e Kahl (Ansa)

Kalmar (Svezia), 8 settembre 2020 - Non basta l'evidente differenza di preparazione fisica a giustificare la debacle dell'Italia Under-21, che perde 3-0 contro la Svezia, a segno due volte con Almqvist e poi, all'alba della ripresa, con Henriksson. Per gli azzurri, dopo 3 successi di fila, arriva una sconfitta che complica il cammino verso gli Europei di categoria, con l'Irlanda che resta in vetta al Gruppo 1.

La Svezia parte meglio ma l'Italia conquista presto campo grazie alle sgroppate di Sottil e Pellegrini: nessuno dei due riesce però a pungere e così a sorpresa passano gli scandinavi praticamente al primo affondo grazie alla zampata al 13' di Almqvist, servito da Irandust in un'azione cominciata con un intervento dubbio su Carraro. Poco dopo lo stesso Irandust si mette in proprio: serve un super Carnesecchi per evitare il bis dei padroni di casa. Il più pericoloso degli azzurri si conferma Pellegrini, costantemente raddoppiato dalla difesa della Svezia, che si chiude e appena può riparte: in una di queste occasioni, al 27', ci prova Karlsson senza la giusta precisione. L'ingrediente non manca ad Almqvist, che al 29' sigla il punto del 2-0 dei suoi con un rasoterra che non lascia scampo a Carnesecchi: nel frangente sono emerse tutte le difficoltà della retroguardia azzurra, con Del Prato solo contro due avversari. L'uomo più in forma dell'Italia è Sottil, che prima innesca Zanellato, che di piatto spara alle stelle da ottima posizione e poi si mette in proprio con uno slalom speciale che fa secchi tre difensori scandinavi prima di sbagliare la conclusione: nel mezzo il gran mancino a giro di Irandust che va vicino al 3-0. Al 43' si vede finalmente l'artiglieria pesante dell'Italia, ma l'acrobazia di Cutrone colpisce solo la parte alta della traversa.

Nicolato inserisce Scamacca e Varnier per Sottil e Maleh ma è ancora la Svezia a passare: è il 52' e l'autore del gol stavolta è Henriksson, che di piatto segna sugli sviluppi di un corner. Gli azzurri cercano con frequenza Scamacca con lanci lunghi: il neo entrato ci prova ma il suo tiro è alto, così come quello di Zanellato al 60'. Non ha la giusta mira nemmeno la sventola di Bengtsson, mentre per salvare su Karlsson servono i guanti di Carnesecchi. Anche Dahlberg è attento sulla conclusione di Cutrone e ancora di più più sulla zampata al 74' di Pinamonti: quest'ultimo ci riprova poco dopo al volo, trovando solo l'esterno della rete. Sono racchiuse tutte qui le velleità di rimonta dell'Italia: troppo poco per avere la meglio su una Svezia pragmatica, rocciosa e decisamente più in forma dei ragazzi di Nicolato.

IL TABELLINO

SVEZIA (4-4-2): Dahlberg; Beijmo, Henriksson, Isherwood, Kahl, Bengtsson, Erlingmark, Ingelsson, Karlsson (45' st Bjorkengren); Irandust (33' st Nygren), Almqvist (33' st Crona). In panchina: Ronning, Jallow, Ekdal, Hellborg, Hussein, Walemark. Allenatore: Nilsson.

ITALIA (4-3-3): Carnesecchi; Adjapong (23' st Casale), Del Prato, Gabbia, Pellegrini (23' st Sala); Maleh (1' st Varnier), Carraro (43' st Colpani), Zanellato; Sottil (1' st Scamacca), Pinamonti, Cutrone. In panchina: Plizzari, Melegoni, Maggiore, Esposito. Allenatore: Nicolato.

Arbitro: Godinho (Por).

Reti: 12' pt Almqvist, 29' pt Almqvist; 6' st Henriksson.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Henriksson, Erlingmark, Dahlberg, Pinamonti, Zanellato e Nygren. Angoli: 5-6. Recupero: 0', 4'.