Il presidente della Figc Gabriele Gravina (Ansa)
Il presidente della Figc Gabriele Gravina (Ansa)

Roma, 30 luglio 2020 - Un campionato sta per concludersi ma è già tempo di parlare di quello prossimo. La situazione della Serie A 2020/2021 è ancora tutta da scoprire, visto che ancora non c'è una data ufficiale per la ripartenza. Gravina in tal senso non ha saputo dare spiegazioni ulteriori: il presidente della Figc, ospite per la premiazione del Benevento vincitore del corrente campionato di Serie B, ha detto la sua sulla possibile data di ripresa del campionato, che potrebbe slittare fino a ottobre.

"A fine agosto si definiscono le competizioni internazionali, poi il 30 ci sono le convocazioni della nazionale, il 4 c'è una partita e l'8 un'altra. Che il 12 settembre inizi il campionato lo ritengo poco percorribile in questo momento.Forse potremmo partire anche a ottobre, se valutiamo attentamente la cadenza del nostro calendario" ha detto Gravina.

Spazio poi all'ipotesi playoff, una soluzione che non piace al grande pubblico ma che non viene disdegnata nelle sedi più importanti. "il format può essere rivisto, ci confronteremo in maniera aperta, ma siamo convinti che qualcosa si potrà fare. A me piacerebbe, ma non so se si andrà in quella direzione . Saremo chiamati a brevissimo a incastrare le giornate di campionato con quelle delle nostre nazionali e delle competizioni internazionali, tutto questo partendo da una data ipotetica di fine settembre" ha fatto sapere.

Rimane comunque un'opzione a oggi poco credibile, che avrebbe come unico scopo quello di rendere più difficile un monopolio di titoli come quello della Juventus, pur proponendo un format non troppo distante da quello di un torneo già esistente che è la Coppa Italia.