Il ministro Vincenzo Spadafora (Ansa)
Il ministro Vincenzo Spadafora (Ansa)

Milano, 27 marzo 2020 – Continua ad essere più acceso che mai il dibattito riguardante la ripresa del campionato di Serie A di calcio. La volontà di gran parte dei protagonisti, su tutti in testa quella del presidente della Lega di Serie A Gabriele Gravina, è quella di fare tutto per cercare di ripartire al più presto ma ovviamente con le dovute precauzioni sanitarie e di sicurezza. Tra le varie ipotesi emerse in queste settimane c’è al vaglio anche quella di una ripartenza del campionato intorno ad inizio maggio.

Un orizzonte temporale che però secondo il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora può essere considerato almeno per ora poco plausibile: “Le ipotesi di poter riprendere le varie competizioni sportive tra fine aprile e inizio maggio - ha detto Spadafora a Rai 3 -  mi sembrano un po’ ottimistiche come ci sta dicendo l’evoluzione di questa emergenza. Rispetto alla possibilità di ripresa già il 3 maggio sono molto dubbioso”. Spadafora ha poi precisato che anche in caso di ripresa ad inizio maggio, le partite sarebbero a porte chiuse: “Quel che è certo è che posso dire che, anche se ci fossero le possibilità di ripresa in alcune circostanze, le partite sarebbero a porte chiuse”.