Gravina (ANSA)
Gravina (ANSA)

15 maggio 2020 – La Serie A di calcio si prepara a ripartire – dal 18 maggio, a meno di sorprese riprenderanno gli allenamenti collettivi – ma i nodi da sciogliere in vista di un’eventuale ripresa del campionato sono diversi: a cominciare da alcuni punti del protocollo sanitario da seguire che secondo Gabriele Gravina, presidente della FIGC, mette in difficoltà diverse società che faticano a trovare un luogo adeguato per svolgere i ritiri delle squadre: “C’è un’oggettiva difficoltà – ha spiegato Gravina alla Rai – nel reperire strutture adeguate per svolgere i ritiri. Per questo servirebbe, in piena condivisione con i ministri Spadafora e Speranza, una deroga che possa consentire di svolgere allenamenti collettivi.”

Tra le criticità sollevate da Gravina c’è anche però la questione legata all’obbligo di quarantena per tutta la squadra qualora anche un solo giocatore venisse trovato positivo al coronavirus: “Stiamo affrontando questo tema con determinazione – ha concluso il numero uno della FIGC – per evitare di creare tensioni che avrebbero come conseguenza il blocco del campionato”.