L'esultanza dei giocatori del Sassuolo dopo il vantaggio
L'esultanza dei giocatori del Sassuolo dopo il vantaggio

Reggio Emilia, 19 agosto 2018- Non l' esordio che ci si aspettava dall'Inter dopo il bellissimo pre-campionato disputato nell'ultimo mese: contro il Sassuolo i ragazzi di Spalletti trovano una sconfitta di misura che non accontenta proprio nessuno. Niente è andato nel verso giusto per i nerazzurri che, nonostante una rosa rinforzata rispetto allo scorso anno, non riescono a brillare contro un Sassuolo sicuramente modesto, ma ben messo in campo e capace di creare gioco e chance pericolose.

I neroverdi cominciano subito bene e nel primo tempo riescono a mostrarsi come una squadra ricca di personalità, capace di far paura all'Inter in più occasioni. E proprio sul finire della prima frazione di gioco i padroni di casa riescono a trovare il meritatissimo vantaggio grazie al rigore causato da Miranda e trasformato da Domenico Berardi, quasi fermato da Handanovic che indovina la traiettoria della palla ma non riesce a evitare il peggio.

Anche nella ripresa i nerazzurri non riescono ad alzare la testa: il centrocampo resta troppo prevedibile e debole per arginare un Sassuolo frizzante e rinvigorito dal vantaggio, mentre in avanti Lautaro Martinez non dà la giusta sicurezza alle spalle di Icardi, contrariamente a quanto visto nelle ultime amichevoli in cui era stato uno dei migliori in campo. La squadra di Spalletti prova a premere sull'acceleratore nei minuti finali alla ricerca di un pari che renderebbe l'esordio meno amaro, ma nonostante i tanti tiri in porta sono sempre i neroverdi ad avere in mano il pallino del gioco grazie alle ripartenze in velocità chieste da De Zerbi e al grande momento di forma di Berardi, giocatore che dopo tante difficoltà sta cominciando a dare rassicuranti segnali di ripresa.

Niente da fare per l'Inter che getta la spugna dopo tanti tentativi: neanche l'ingresso di forze fresche come Perisic, Keita e Karamoh riesce a rinvigorire una squadra apparentemente spenta, segnata profondamente dal vantaggio degli avversari alla fine del primo tempo. Spalletti avrà tanto da lavorare prima di presentarsi nel migliore dei modi a San Siro per la sfida contro il Torino. Per De Zerbi invece non ci sono dubbi: il suo Sassuolo si dimostra ancora una volta bestia nera dei nerazzurri e con un Berardi così, i segnali per questa stagione non possono che essere buoni.