Nove casi di positività nel Sochi
Nove casi di positività nel Sochi

Roma, 16 luglio 2020 - Il coronavirus continua a lasciare i suoi effetti nel calcio russo e ancora una volta c'è di mezzo il Sochi. All'inizio della ripresa il club della città olimpica aveva affrontato una squadra con tanti casi di positività, il Rostov, sceso in campo poi con la squadra delle giovanili e sconfitto poi 10-1. "Avevamo chiesto di rinviare la partita, poi ce l'hanno fatta giocare in tutti i modi" avevano dichiarato i calciatori del Sochi, che ironia della sorte, oggi rappresenta un nuovo focolaio.

Sono stati infatti registrati nove casi di positività al coronavirus tra membri dello staff e calciatori e per questo è stato chiesto di rinviare la partita contro il Tambov. Con ogni probabilità questa volta la richiesta sarà accolta e il Sochi non perderà la partita a tavolino, vista anche l'importanza che ha il match per la classifica. La squadra è infatti ancora impegnata nella lotta salvezza con due punti di vantaggio sulla squadra che attualmente farebbe i playout, ossia la quartultima Akhmat Grozny, che a suo volta ha 3 punti di vantaggio sulla squadra che a oggi retrocederebbe, il Krylia Sovetov.

Quindi per l'aritmetica, con due giornate ancora da giocare, il Sochi non sarebbe ancora salvo, del resto come il Tambov, che è a pari punti col Krylia, ma attualmente al playout e non retrocesso direttamente per via degli scontri diretti. Il campionato volge al termine e la federazione ovviamente cerca di non trovarsi in un labirinto di ricorsi per eventuali retrocessioni dovute a questa partita assegnata a tavolino e per questo probabilmente si aspetterà la prima data buona per recuperare la partita.