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11 mar 2022

Roma, Rui Patricio chiude la sua porta: 15 clean sheet in stagione

La nuova certezza dei giallorossi è in porta: il portoghese è il primo grande nome dall'addio di Alisson

11 mar 2022
ada cotugno
Sport
Rui Patricio ha mantenuto la porta inviolata 11 volte in stagione
Rui Patricio ha mantenuto la porta inviolata 11 volte in stagione
Rui Patricio ha mantenuto la porta inviolata 11 volte in stagione
Rui Patricio ha mantenuto la porta inviolata 11 volte in stagione

Roma, 11 marzo 2022- Tra le sorprese più belle per la Roma in questa stagione c'è sicuramente l'arrivo di Rui Patricio: l'ex portiere del Wolverhampton ha finalmente ridato solidità a una zona del campo che negli anni precedenti ha sofferto a causa di alternanze che non hanno mai portato affidabilità e certezze. Con il portoghese i giallorossi hanno finalmente trovato stabilità e hanno potuto fare un passo in avanti rispetto alle gestioni precedenti.

15 clean sheet in stagione

Rui Patricio è arrivato la scorsa estate dal Wolverhampton, squadra con la quale era riuscito a conquistare una clamorosa qualificazione in Europa League nell'anno successivo alla promozione in Premier League. E dopo la palestra del calcio inglese è arrivato in Serie A regalando certezze già nella sua prima stagione da titolare: con la Roma ha giocato 38 partite fin ora chiudendo 15 partite senza subire gol. Un upgrade notevole per i giallorossi e una sfida in più per il portiere che vuole raggiungere il suo record personale di 23 clean sheet stabilito nella stagione 2017/18 allo Sporting Lisbona. Al momento è sulla giusta strada, considerando che solo in campionato ha mantenuto 11 volte la porta inviolata, un numero enorme anche se confrontato con gli altri portieri.

Stabilità dopo anni di incertezze

Oltre ai clean sheet, dato importantissimo e indice di salute anche dell'intera difesa di Jose Mourinho, con l'arrivo di Rui Patricio si è messa la parola fine a un'alternanza poco sana tra i pali. Lo scorso anno Antonio Mirante aveva preso il posto di Pau Lopez per la seconda metà della stagione, dopo che lo spagnolo aveva già offerto un anno di alti e bassi. Prima di lui c'era Robin Olsen, attualmente in prestito all'Aston Villa ma che a Roma non ha lasciato di certo un buon ricordo. Tanti nomi passati nel giro di appena tre campionati che non hanno mai saputo trovare la giusta continuità dopo l'addio di Alisson, l'ultimo grande nome passato tra i pali giallorossi.

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