Mert Cetin si pente di non aver lasciato la Roma
Mert Cetin si pente di non aver lasciato la Roma

Roma, 25 marzo 2020 - Ritardi e ripensamenti, la stagione di Mert Cetin avrebbe potuto avere tutta un'altra storia da raccontare. Il turco ha dichiarato di esser stato vicino a cambiare maglia nello scorso gennaio, ma che alla fine ha scelto di rimanere in giallorosso.

"Avrei voluto aver accettato l'offerta del Galatasaray a gennaio" le sue parole, pesanti in una Roma che sembra non credere realmente in lui. In estate è arrivato in sordina, poi non ha mai avuto la vera occasione di mettersi in mostra. Anche perché la buona impressione era stata data da uno spezzone troppo breve di gara per essere giudicato positivamente contro il Milan, mentre la prova successiva col Napoli,al di là dell'espulsione, era stata globalmente negativa.

In stagione Cetin ha giocato solamente cinque partite di campionato, di cui solamente due dal primo minuto: quella già citata contro il Napoli e successivamente contro la Spal. Mai utilizzato da Fonseca in Europa League e nelle due partite di Coppa Italia, con una presenza in stagione che manca da metà gennaio quando entrò nei minuti finali contro il Genoa a partita sostanzialmente già chiusa.

Si era presentato come un difensore eclettico, in grado di giocare sia come centrale che come terzino destro, eventualmente anche come centrale di destra in una difesa a tre mai provata dall'allenatore portoghese. Effettivamente il minutaggio è stato risicato e se il classe '97 cercava una squadra in cui trovare presenze per affinare la sua crescita, l'esplosione di Smalling ha chiuso le porte a tutto ciò.

E forse aver accettato a gennaio il Galatasaray gli avrebbe dato la possibilità di giocare di più, con tutto che in questo momento non possono giocare nemmeno gli altri.