Stefano Pioli (Ansa)
Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 8 maggio 2021 – In casa Milan è tutto pronto per il big match di domani sera contro la Juventus (calcio d’inizio alle 20.45 e diretta su Sky Calcio), che mette in palio buone possibilità di qualificazione alla prossima Champions League, come ammesso oggi anche da mister Stefano Pioli: “Chi vince- ha spiegato il tecnico emiliano – avrà grosse chances di andare in Champions ma non sarà comunque finita domani perché ci saranno ancora nove punti a disposizione e anche l’altro scontro diretto con l’Atalanta. Per questo siamo padroni del nostro destino. Mi sembra però inutile adesso parlare delle prossime partite perché conta solo la gara di domani, una partita tra due squadre di qualità e con caratteristiche importanti. Per vincere sarà necessario restare dentro la partita senza mollare per 95 minuti e fare uno sforzo eccellente”. All’appuntamento il Milan si presenta galvanizzato per il successo ottenuto a spese del Benevento, ma per fare ancora bottino pieno i rossoneri dovranno far tesoro dell’esperienza maturata quest’anno: “La squadra dovrà far tesoro di tutte le esperienze passate: “Conterà tutto il percorso fatto. Tutte le cose positive e negative. Sarà fondamentale giocare da squadra e capire come interpretare nel modo migliore la gara”.

Il tabù Stadium, l’importanza di Ibra e la settimana di Donnarumma

A mettere ulteriore pressione al Milan potrebbe essere poi il “tabù Stadium”. In quella che è la casa bianconera da alcuni anni, infatti, gli uomini di Pioli non hanno ancora vinto: “Crediamo di poter sfatare questo tabù. Sappiamo di dover affrontare un avversario con grandi qualità e giocatori forti, ma al tempo stesso crediamo nelle nostre capacità. Vogliamo battere questo tabù e possiamo farcela solo con intensità, qualità e una prestazione importante”. Inutile dire, poi, che un grande peso sul fronte rossonero lo avrà anche Zlatan Ibrahimovic: “La sua importanza è evidente ma una vittoria nasce dal modo in cui la squadra interpreta la gara. Siamo quelli che tirano di più dal limite dell’area ma segnano di meno. Per questo dovremo cercare di sfruttare meglio le nostre occasioni ed essere compatti in fase di non possesso. Poi è chiaro che Zlatan possa dare una grande mano”. Inevitabile, infine, un accenno sullo stato d’animo di Donnarumma, protagonista una settimana fa di un acceso confronto con i tifosi e ancora alle prese con le trattative di rinnovo del contratto: “Ho parlato con lui e tutti i suoi compagni della gara di domani. La squadra è concentrata esclusivamente sul match contro la Juventus”.

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