Napoli-Roma, Lorenzo Insigne dopo il gol dell'1-0 (Ansa)
Napoli-Roma, Lorenzo Insigne dopo il gol dell'1-0 (Ansa)

Napoli, 29 novembre 2020 - La commemorazione più bella per il più grande di tutti: il Napoli non poteva trovare modo migliore per omaggiare Diego Armando Maradona nello stadio che presto porterà il suo nome. Fra la commozione e le tante dediche arrivate nella giornata di oggi gli azzurri regalano al loro idolo di sempre il 4-0 contro la Roma, irriconoscibile questa sera al San Paolo dove è arrivata la prima sconfitta in campionato.

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Primo tempo

Non ci sono state tantissime emozioni nella prima frazione di gioco: a gestire il pallone è per lo più il Napoli, con la Roma chiusa bene all'interno della propria metà campo, pronta ad approfittare di qualche errore degli avversari. Gli azzurri però non sbagliano e alla mezz'ora di gioco passano in vantaggio con Lorenzo Insigne che disegna una traiettoria perfetta direttamente da calcio di punizione, con il pallone che entra a filo sul primo palo e permette al capitano di dedicare il gol a Maradona, sventolando la sua maglietta. Prima dell'intervallo la squadra di Gattuso sfiora anche il 2-0 con Mertens che raccoglie un suggerimento di Zielinski ma viene bloccato da una super parata di Mirante.

Secondo tempo

Ma è nella ripresa che il Napoli si anima e la Roma mostra tutti i limiti derivati dalle tante assenze e da alcuni giocatori fuori forma, come ad esempio Dzeko rientrato per la prima volta dopo la positività al Covid. Al 63' gli azzurri trovano il raddoppio con un contropiede velocissimo, finalizzato da da un tiro precisissimo di Fabian Ruiz che beffa ancora Mirante. I giallorossi non riescono a rientrare in partita anche a causa degli errori del suo portiere che a dieci minuti dalla fine si lascia sfuggire anche il tiro dalla distanza di Elmas che si trasforma in un rimpallo perfetto per Mertens che da due passi firma il 3-0. A chiudere la partita all'86' ci pensa il nuovo entrato Matteo Politano che raccoglie il pallone, supera quattro difensori della Roma, dribbla anche Mirante e finisce dentro la porta assieme al pallone del poker definitivo. Gli azzurri si riprendono così dopo la sconfitta amara contro il Milan, macchiando il cammino quasi perfetto della squadra di Fonseca.

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