Gary Cahill (Ansa)
Gary Cahill (Ansa)

Bologna, 4 aprile 2020 - Gary Cahill loda Antonio Conte e ricorda negativamente Maurizio Sarri. Il difensore, attualmente al Crystal Palace, si è lasciato andare ad alcuni commenti riguardo i suoi vecchi allenatori italiani al Chelsea in un'intervista concessa al quotidiano britannico Daily Mail.

Il centrale riserva solo parole al miele per Conte, oggi all'Inter ed ex mister dei Blues dal 2016 al 2018: "E' un grande allenatore. Conosceva la formazione a memoria, tutti i giocatori che scendevano in campo lo facevano perchè sapevano alla perfezione il loro ruolo nei suoi schemi, altrimenti li lasciava fuori". Il difensore inglese scomoda un altro personaggio importante nel panorama calcistico europeo per far comprendere il suo apprezzamento nei confronti del tecnico leccese: "Lui e Mourinho hanno un'attenzione particolare per i dettagli, non li trascurano mai. Hanno grande fiducia, arroganza in senso positivo".

Meno dolci sono le dichiarazioni a proposito di Sarri, oggi alla Juventus e rivale diretto di Conte: "Era molto interessato alle sue tattiche, forse troppo. Io ero al Mondiale quando lui arrivò e probabilmente mi persi alcuni suoi consigli. A metà anno avevo la sensazione che la stagione fosse praticamente già finita, era davvero difficile avere rispetto per alcune sue scelte".

Cahill conclude spiegando il suo comportamento nei confronti del mister bianconero: "Non è stato facile andare avanti, ma avevo rispetto per i miei compagni e per il club. Nella mia testa ero convinto che, giocando quattro o cinque partite di fila, sarei tornato stabilmente tra i titolari. Così invece non è stato, perchè non ho mai avuto questa possibilità".