Lunedì 17 Giugno 2024
GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
Calcio

Napoli, si rafforza l'asse con l'Udinese: piace anche Becao

Non solo Samardzic, erede designato di Zielinski: gli azzurri seguono pure il brasiliano per cautelarsi in caso di problemi con Kim o Rrahmani

Rodrigo Becao (Ansa)

Rodrigo Becao (Ansa)

Napoli, 14 dicembre 2022 - La rosa attuale del Napoli non si tocca: parola di Luciano Spalletti direttamente dal ritiro in Turchia. Anche al ritorno a Castel Volturno il tecnico toscano è rimasto della stessa idea, ma ciò non impedisce a Cristiano Giuntoli di lavorare per la prossima stagione, quando potrebbe servire un nuovo difensore.

Asse con l'Udinese

Tutto ruota intorno alla clausola rescissoria presente nel contratto di Kim, che dall'1 al 15 luglio potrà svincolarsi dietro pagamento di 50 milioni. Da qui all'estate il club partenopeo proverà a negoziare con l'entourage del sudcoreano per impedire questo scenario, valido comunque solo per l'estero. In caso di fumata nera o comunque per cautelarsi qualora arrivassero brutte notizie dal fronte Amir Rrahmani, ad oggi legato fino al 2024, il Napoli guarda in casa Udinese e non solo per Lazar Samardzic, che piace come erede di Piotr Zielinski. Nel mirino di Giuntoli c'è il vecchio pallino Rodrigo Becao, a sua volta in scadenza nel 2024 e con scarse prospettive di rinnovo. Per il brasiliano, in Friuli dal 2019, sembra finito il periodo di 'praticantato' e, di conseguenza, pare giunta l'ora di spiccare il volo verso società più ambiziose. In pole al momento ci sono l'Everton e il grande richiamo della Premier League, ma il Napoli lavora in sordina per scrivere il proprio nome nella corsa a un difensore forse stilisticamente non bellissimo da vedere ma tremendamente efficace: ciò di cui ha bisogno una squadra che storicamente ha spesso palesato lacune a livello di leadership e fisicità nel reparto arretrato.

Asse con la Sampdoria

Reparto arretrato che potrebbe avere altri scossoni più a breve termine. L'obiettivo è evidentemente alzare la qualità delle riserve e in particolare di colui che dovrebbe ricoprire il ruolo di rincalzo di Giovanni Di Lorenzo: non più Alessandro Zanoli, bensì Bartosz Bereszynski tramite uno scambio con la Sampdoria che sembra già quasi totalmente impostato sulla formula del prestito. Non solo: da Genova potrebbe pure arrivare, anzi, ritornare Nikita Contini, a sua volta in blucerchiato per mettere minuti in carniere. In realtà il portiere il campo l'ha visto solo in Coppa Italia, dove si è reso protagonista nella lotteria dei rigori contro l'Ascoli che è valsa l'accesso del Doria agli ottavi: 120' accumulati in campo che valgono il primato sullo zero spaccato nella stessa casella - ma in azzurro - di Salvatore Sirigu. Per il sardo l'ipotesi di un addio lampo è sempre più in piedi, con Contini vicino al ritorno alla base.

Leggi anche - Napoli, la carica di Osimhen: "Al top in un club al top a livello europeo"