Aurelio De Laurentiis (Ansa)
Aurelio De Laurentiis (Ansa)

Napoli, 31 agosto 2020 - Allan è virtualmente un giocatore dell'Everton: ad annunciarlo è Aurelio De Laurentiis nella lunga intervista concessa a Radio Kiss Kiss oggi pomeriggio. "Sì, ormai possiamo ritenerla un'operazione conclusa": è con queste laconiche parole che il patron saluta il brasiliano, che sveste la maglia azzurra dopo 5 intensissimi anni. Nelle casse del club partenopeo andranno 25 milioni più 3 di bonus: cifra di tutto rispetto ma molto lontana dalle offerte faraoniche provenienti da Parigi recapitate sulla scrivania di ADL nel gennaio 2019.

All'epoca il Napoli era in piena lotta scudetto e privarsi di un pilastro della squadra sarebbe stato un azzardo troppo grosso. Insomma, il gioco valeva la candela anche se poi a fine stagione non sarebbero arrivati né il Tricolore né rilanci dal PSG. Oltre al danno la beffa: dopo le lusinghe dal mercato Allan non è più stato il baluardo implacabile del centrocampo, con tanto di posto da titolare perso strada facendo specialmente dopo l'addio di quel Carlo Ancelotti sotto la cui gestione ha fatto faville e che a breve riabbraccerà all'Everton. Aria di commiato anche per Arkadiusz Milik, sul quale De Laurentiis spende parole sibilline: "Stiamo lavorando: vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni".

Due le ipotesi principali, entrambi con destinazione per il polacco ancora in Italia: Juventus o Roma e in tutti e due i casi non è da escludere che il quasi ex attaccante del Napoli possa essere usato come pedina di scambio per arrivare a Federico Bernardeschi o a uno tra Jordan Veretout e Cengiz Under.

Chi invece è da poco diventato la punta degli azzurri è Victor Osimhen, che ha destato ottime impressioni nelle sue prime apparizioni con la nuova casacca. La pensano così sia i tifosi sia ADL, che per una volta stranamente preferisce usare il profilo basso per spegnere gli entusiasmi generali. "Lo abbiamo visto all'opera contro squadre di livello molto basso: per lui sarebbe stato più complicato per esempio affrontare le riserve del Napoli. Mi è sembrato una bella gazzella ma ora dobbiamo capire dove collocarlo nel modulo di Rino Gattuso, non prima di aver ceduto chi non rientra più nel progetto". Insomma, l'esame di idoneità fisica Osimhen l'ha superato, ma il patron, forse memore di quanto accaduto un anno fa con l'altro fenomeno mediatico Hirving Lozano, predica calma e annuncia quella che sarà una vera e propria epurazione degli ex pilastri: il primo a salutare sarà Allan, imitato forse a breve da Milik.