Napoli, 17 aprile 2019 - La grande vigilia è arrivata: domani il Napoli cercherà la rimonta contro l'Arsenal nel match di ritorno dei quarti di Europa League, in programma al San Paolo. Per continuare a sognare, gli azzurri dovranno ribaltare il 2-0 maturato nel primo round all'Emirates: una missione non impossibile a detta di Carlo Ancelotti e José Callejon.

I TRE INGREDIENTI - Il tecnico emiliano, in conferenza stampa, ha dettato la ricetta per credere nell'impresa: tre semplici ingredienti per spingere i suoi ragazzi. "Domani serviranno coraggio, intelligenza e cuore. Qualcosa di tutto ciò l'ho già intravisto a Londra, specialmente a inizio partita, ma davanti al nostro pubblico servirà anche un'intensità diversa: la settimana scorsa abbiamo patito pure l'impatto ambientale, che stavolta diventerà un fattore a noi favorevole". Ancelotti si addentra poi ulteriormente nella presentazione del Napoli che ha plasmato per ribaltare il pesante passivo del primo round: la curiosità riguarda sia la fase offensiva che quella difensiva, vista l'esigenza quasi tassativa di non subire altre reti. "Abbiamo voglia di giocarci questi 90' al massimo delle nostre potenzialità ma senza tabelle e calcoli particolari: dobbiamo spendere bene l'opportunità di restare l'unica italiana in Europa - continua l'allenatore emiliano - e per aumentare le possibilità di farlo sarà necessario non prendere gol. A tal riguardo non sarà cruciale solo il lavoro della difesa: bisognerà pressare bene in avanti senza creare spazi tra i reparti". Infine, Ancelotti commenta la decisione di Callejon di restare a Napoli. "Abbiamo avuto un colloquio dal quale è emersa la sua volontà di non muoversi: sono felice perché si tratta di un giocatore con un forte senso di appartenenza, un ingrediente importante soprattutto qui".

LA RIUNIONE SEGRETA - La parola passa proprio all'esterno spagnolo, che comincia la sua conferenza parlando del tarlo Arsenal che assilla lo spogliatoio. "Stiamo preparando con la massima dovizia questa partita che può essere storica. C'è ancora un po' di rammarico per la gara di andata, nella quale abbiamo sbagliato in particolare il primo tempo, ma siamo fiduciosi per domani". Parola di Callejon, uno dei leader di una compagine che dopo Verona ha vissuto un intenso quanto misterioso confronto collettivo. "In questi anni ho dato e ricevuto tanto dal Napoli: nei giorni scorsi c'è stata una riunione in cui ci siamo detti tutto quello che pensavamo per il bene della squadra".