Yonghong Li
Yonghong Li
Milan, 3 aprile 2020 – Il misterioso uomo d’affari cinese Yonghong Li – che nell’estate 2018 fu costretto a lasciare la proprietà del Milan nelle mani di Gordon Singer per l’inadempimento delle obbligazioni assunte verso il fondo americano Elliott ( una cifra vicina ai 300 milioni di euro)  – è tornato a parlare attraverso Twitter e lo ha fatto lanciando una pesante bordata proprio all’indirizzo della famiglia Singer, a capo di Elliott e dello stesso Milan.

Rispondendo ad una domanda su una possibile cessione a stretto giro di posta del club rossonero: “Non capisco perché Singer abbia aspettato tutto questo tempo per prendersi cura in maniera importante del club e questo non è un aspetto positivo. Il Milan va trattato con passione e non come un investimento senza emozioni. Penso che si debba guardare all’esperienza di Singer. Credo che il Milan meriti di più”. Parole al vetriolo quelle di Li. Bisognerà vedere se Singer, che in estate potrebbe dare il via all’ennesima rivoluzione tecnica e dirigenziale, sceglierà di rispondere al suo predecessore oppure se sceglierà di far parlare i fatti per riportare il Milan ai fasti di un tempo.