25 feb 2022

Milan-Udinese 1-1, Udogie risponde a Leao e frena i rossoneri

Secondo pareggio di fila per gli uomini di Pioli 

matteo airoldi
Sport
AC Milan�s Daniele Maldini (L) challenges for the ball  Udinese�s Tolgay Arslan  during the Italian serie A soccer match between AC Milan and Udinese at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 25 February 2022.
ANSA / MATTEO BAZZI
Milan-Udinese 1-1 (Ansa)

Milano, 25 febbraio 2022 – Secondo pareggio consecutivo per il Milan che nel primo degli anticipi del 27^ turno di Serie A viene fermato sull’1-1 dall’Udinese e spreca un’altra occasione di allungare sull’Inter che questa sera avrà contro il Genoa l’occasione di riacciuffare il Milan ma che soprattutto ha un’altra gara da recuperare contro il Bologna. Gli uomini di Pioli, protagonisti di un primo tempo volitivo ma con qualche imprecisione di troppo, hanno cercato ancora una volta di fare la partita passando in vantaggio al 28’ con l’undicesima rete stagionale di Leao, ma nella ripresa hanno subito il poderoso rientro dell’Udinese, capace con grande personalità di trovare il pari al 66’ con la rete del neoentrato Udogie, contestata dai rossoneri per un presunto tocco di mano del difensore bianconero, non ravvisato però dal controllo del VAR. Una doccia gelata per il Milan che, nonostante il forcing finale che ha portato Leao vicino alla doppietta in un paio di occasioni, non è più riuscito a sbloccare la situazione.
 

Le scelte degli allenatori

 


Nel 4-2-3-1 rossonero, davanti a Maignan, torna la difesa titolare con Calabria, Tomori, Romagnoli e Theo Hernandez. In mediana si rivede invece Kessié che fa coppia con Tonali mentre sulla trequarti agiscono Messias, Brahim Diaz e Leao che supportano l’unica punta Olivier Giroud. Cioffi punta invece su un 3-5-2 con Silvestri tra i pali e il pacchetto difensivo composto da Becao, Marì e Perez. Molina e Zeegeelar presidiano invece le fasce con il terzetto formato da Arslan, Walace e Makengo a centrocampo. La coppia d’attacco bianconera, infine, è composta dall’ex rossonero Deulofeu e da Beto.

 

 

 

Primo tempo

 

 



Avvio di gara frizzante, che vede il Milan dopo appena venti secondi reclamare un rigore per un contatto blando e fortuito tra Leao e i difensori bianconeri e l’Udinese rispondere con il colpo di testa debole ma da ottima posizione di Beto dopo 2’. La spinta dei rossoneri, che controllano il giro palla, non si esaurisce, ma agli uomini di Pioli manca precisione in fase di finalizzazione e così dall’altra parte l’Udinese prova ad approfittare di queste rare occasioni sfruttando le ripartenze. E’ però il Milan ad accendere in maniera vera e propria la sfida con Leao che, al 28’, sfrutta la prima, vera occasione della serata, al raccogliendo una pennellata di Tonali, superando di forza Becao e trafiggendo Silvestri di destro. Il vantaggio scioglie le briglie dei rossoneri che al 33’ sfiorano il raddoppio con Messias, fermato a pochi passi dalla porta dall’intervento provvidenziale della difesa bianconera. Gli entusiasmi di casa Milan rischiano però ben presto perché in un contrasto con Arslan il portoghese si procura una distorsione alla caviglia sinistra. Dopo l’iniziale apprensione che porta Pioli a far scaldare anche Rebic, l’attaccante rossonero classe 1999 riesce a stringere i denti e ad arrivare alla fine di un primo tempo sostanzialmente equilibrato ma chiuso dai rossoneri avanti 1-0.
 

La ripresa


I friulani tornano in campo con un buon piglio e al 48’ recriminano per un contatto in area tra il ginocchio di Tomori e Beto, che però inizia fuori dall’area di rigore difensiva rossonera. Sul ribaltamento di fronte Leao viene steso da Becao – giallo per lui – e deve di nuovo ricorrere alle cure dello staff medico rossonero. Qualche problema anche per Giroud sul conseguente calcio di punizione, che però riprende regolarmente il suo posto nell’attacco rossonero così come il portoghese. Cioffi prova invece a mischiare le carte con gli inserimenti di Udogie e Pereyra e la sua Udinese al 59’ sfiora il pari con il diagonale dal limite di Arslan che sfiora il palo alla sinistra di Maignan. Un guizzo che accende i bianconeri che si rendono pericolosi anche con il tiro di Udogie deviato da Tomori tra le braccia del portiere rossonero. Il bianconero neoentrato viene però premiato al 66’ quando, sugli sviluppi di un batti e ribatti, trova il gol con dell’1-1. Una rete che fa però infuriare i rossoneri che recriminano per un presunto tocco di mano del veronese, non ravvisato però dal controllo del VAR. Tutto da rifare quindi per gli uomini di Pioli – che getta nella mischia anche Saelemaekers e Rebic – i quali si rimboccano le mani e ricominciano ad attaccare sfiorando il vantaggio al 76’ con Leao, che viene fermato sulla linea di porta dopo aver tentato un “sombrero” sul portiere bianconero, e un minuto più tardi con Romagnoli che però è colto in leggero fuorigioco al momento del tiro. All’81’ è invece il tocco di Becao a fermare a un passo dal gol il portoghese. Nel finale i rossoneri continuano ad attaccare a testa bassa esponendosi alle ripartenze dei bianconeri che in pieno recupero rischiano addirittura di piazzare il clamoroso colpo del sorpasso con la frustata dal limite dell’ex Deulofeu, ultimo sussulto del match. 

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