Sabato 15 Giugno 2024
MATTEO AIROLDI
Calcio

Milan, Pioli: "Vittoria a Napoli importante, ma è solo un primo passo. Niente euforia"

Il tecnico azzurro Spalletti dopo lo 0-4 del Maradona: "Grandissima prestazione dei rossoneri. Noi abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità"

Pioli (ANSA)

Pioli (ANSA)

Milano, 3 aprile 2023 – Il Milan sfodera la partita perfetta, demolisce il Napoli primo della classe al Maradona con un perentorio 4-0 e si riprende il terzo posto in solitaria. Un risultato netto, nei numeri e nella sostanza: rispolverato il 4-2-3-1 che ha contribuito a costruire le fortune rossonere negli ultimi due anni, gli uomini di Pioli hanno improvvisamente ritrovato gran parte delle loro certezze tattiche e soprattutto una grande brillantezza offensiva: l’uomo più atteso era Rafael Leao e il portoghese non ha tradito la fiducia in lui riposta, sbloccando la situazione con un pallonetto vincente al 12’e interrompendo un digiuno di gol durato undici gare. L’autore dell’assist è stato un incontenibile Brahim Diaz, che al 25’ ha voluto vestire i panni del finalizzatore e ha siglato il 2-0 di sinistro dopo aver disorientato Mario Rui con una finta. Trovato anche il raddoppio, il Milan non si è seduto sugli allori e ha continuato a spingere calando il tris con il diagonale mancino di Leao e chiudendo i conti con la serpentina vincente del neoentrato Saelemaekers. Il risultato e la prestazione hanno ovviamente lasciato pienamente soddisfatto il tecnico rossonero Stefano Pioli, che ha però cercato di far tenere i piedi per terra ai suoi in vista di un finale di stagione ancora ricco di partite molto importanti: “La vittoria è la cosa che mi soddisfa di più – ha spiegato Pioli ai microfoni di Dazn – ma è solo un primo passo. Abbiamo altre nove partite di campionato, nelle quali dovremo avere lo stesso atteggiamento perché in passato abbiamo buttato via partite che non possiamo più sprecare”. Inevitabile un accenno ai prossimi incontri di Champions contro i partenopei: “Qualsiasi risultato di questa sera non avrebbe condizionato le due gare di Champions, perché è un’altra competizione ci sarà un altro ambiente. Assieme al mio staff rivedremo le situazioni positive e quelle in cui dovremo lavorare meglio. Non cambia nulla. Sarà uno scontro equilibrato tra due squadre che in Champions hanno fatto molto bene. In campionato il Napoli è stato più bravo di noi. Abbiamo vinto una partita importante ma è solo la prima di un rush finale che ci deve vedere protagonisti, perché per essere una stagione positiva dobbiamo entrare nelle prime quattro del campionato. Comunque, non deve esserci euforia. Abbiamo fatto una buona prestazione contro una grande squadra, ma dobbiamo già pensare alla prossima”. Nel finale, Diaz è uscito claudicante ma secondo il tecnico rossonero non è nulla di grave: “Nel primo tempo è scivolato e ha avuto un po’ di fastidio agli adduttori, ma non è nulla di serio. Lui non voleva neppure uscire. Io ho preferito non rischiarlo e tra l’altro abbiamo anche fatto un buon cambio inserendo Saelemaekers”. Elogi anche per Rafael Leao: “Non è mai andato via. Abbiamo vinto partite con lui. Ha fatto due gol: uno da punta centrale e uno partendo largo. I giovani, anche quando danno l’impressione di non migliorare, assimilano molto. Diventerà un campione perché ha un potenziale incredibile ed è un ragazzo intelligente”.

Le parole di Spalletti

Rende merito alla prestazione degli avversari ma cerca comunque di non far drammi, invece, il tecnico dei partenopei Luciano Spalletti: “Non è un risultato severo, perché il Milan è stato protagonista di una grande prestazione. E’ partito forte e poi ha sfruttato le situazioni che gli abbiamo concesso. Quando ci siamo allungati un po’, loro sono stati bravi ad approfittare con correttezza di quegli spazi. Abbiamo fatto una prestazione sotto il nostro livello. La grande disponibilità dei ragazzi in alcuni casi è servita per cercare di ribaltare la partita e sul 2-0 si sono aperti spazi che loro hanno sfruttato bene”. A pesare, forse però non in maniera determinante, anche la sosta delle nazionali: “Ci sta che abbia influenzato la gara. Queste squadre hanno tanti giocatori che danno tutto per le loro nazionali. Poi molto dipende anche dai viaggi. Ci sta che alcuni giocatori tornino stanchi. Questo vale però anche per il Milan, che ha fatto una grande prestazioni. Noi non abbiamo giocato ai soliti livelli e forse siamo stati anche un po’ sfortunati dopo la sosta perché diversi giocatori sono rientrati con problemi fisici”. Uno sguardo anche alle prossime sfide di Champions: “Cosa cambia? Forse, adesso, qualcun altro oltre a me penserà che non siamo stati fortunati nel sorteggio. Molti pensavano ci fosse toccata una squadra facile. Hanno vissuto un periodo particolare, ma il faro della Champions rimette a posto le cose. In quelle partite è difficile che ognuno non dia tutto ciò che ha”.