Giovedì 30 Maggio 2024
MANUEL MINGUZZI
Calcio

Supercoppa, trionfo Inter a Riyad: Milan battuto 3-0

I nerazzurri dominano la Supercoppa, Dimarco, Dzeko e Lautaro abbattono un brutto Milan. Quarta Supercoppa per Simone Inzaghi e quarto trofeo per Zhang da presidente

Il gol di Lautaro Martinez (Ansa)

Il gol di Lautaro Martinez (Ansa)

Riyad, 18 gennaio 2023 - L’Inter fa festa e vince la Supercoppa Italiana, primo trofeo stagionale. La squadra di Simone Inzaghi domina di autorità il derby d'Arabia, mettendo in discesa la partita già dopo venti minuti (Dimarco e Dzeko) per poi chiudere i conti nella ripresa. Milan troppo brutto per essere vero, soprattutto in avvio, e il risultato è una conseguenza. Simone Inzaghi re del trofeo, è il quarto trionfo.  

Uno due e ko

Inzaghi e Pioli vanno con le migliori scelte possibili, l’interista ritrova Barella dal primo minuto mentre il milanista sceglie Kjaer al posto di Kalulu. Dopo un inizio contratto di entrambe le squadre, anche con qualche errore, è l’Inter ad aprire le marcature con una splendida azione. Al 10’, Dzeko ha una buona visione in verticale per Barella che di prima assiste Dimarco sul secondo palo: sinistro vincente da posizione ravvicinata e 1-0. Doccia fredda per il Milan che prova una timida reazione con un destro a giro di Leao che costringe Onana al colpo di reni, ma è un fuoco di paglia perché l’Inter è dominante nella prima mezz’ora. E se i nerazzurri sono in palla e concentrati, i rossoneri sono svagati e disattenti, infatti basta una lunga punizione di 60 metri per imbeccare Dzeko che stavolta fa tutto da solo saltando Tonali e scaricando il destro nell’angolino basso: 2-0 in 20 minuti. Il Milan è alle corde e traballa rischiando pure il terzo, tuttavia Tatarusanu toglie le castagne dal fuoco salvando su Dzeko e Dimarco. Al Milan serve qualcosa davanti che non arriva, Giroud è ben contenuto, Leao è in versione fratello deconcentrato e Diaz non fa la differenza tra le linee. La squadra di Pioli è lunga e non riesce a fraseggiare nel breve esponendosi alle ripartenze di una Inter bravissima a ribaltare il fronte. All’intervallo il due a zero addirittura può stare stretto all’Inter.

 

 

Lautaro chiude i conti

 

Milan più pimpante in avvio di ripresa, Leao mette subito paura con un destro potente che sibila alto. Il match è cambiato, i rossoneri cercando di riaprire la partita e premono al cospetto di una Inter troppo passiva e propensa ad amministrare il risultato. Inzaghi chiede ai suoi di alzare il baricentro ma l’intento non riesce e il Milan prende campo. Walzer di cambi, Gosens per l’Inter, De Ketelaere, Origi e Kalulu per i rossoneri. La verve dei milanisti però si esaurisce col passare dei minuti e l’Inter può colpire in contropiede, trovando una gestione del risultato decisamene più semplice. La terza rete, che chiude i conti a un quarto d’ora dalla fine, è uguale alla seconda. Lancio lungo di Skriniar, Lautaro semina Tomori e infila nel sette un pregevole esterno destro: 3-0 e game over. Un Milan troppo distratto non trova il bandolo e cede il passo come peggio non avrebbe potuto. L’Inter vince dunque con pieno merito il primo trofeo stagionale e Simone Inzaghi si conferma uomo da Supercoppa: sono quattro successi su quattro finali. Quattro sono anche i trofei di Steven Zhang alla guida dell'Inter. E’ festa nerazzurra a Riyad.