Samu Castillejo (ANSA)
Samu Castillejo (ANSA)

Milano, 22 gennaio 2020 – Tra i segreti della risalita del Milan verso la zona della classifica che porta ad un posto in Europa c’è indiscutibilmente anche Samu Castillejo che nell’insolita posizione di esterno di centrocampo sembra rinato. Le sue sgroppate, i suoi gol e i suoi assist hanno portato in dote punti preziosi ai rossoneri che domenica hanno battuto in extremis l’Udinese anche grazie al contributo dello spagnolo: “Abbiamo sofferto fino alla fine – ha spiegato Castillejo a Milan TV – e abbiamo conquistato questa vittoria che ci ha portato fiducia. Ci ho messo il cuore e alla fine fortunatamente sono arrivati i tre punti, che sono la cosa che più conta”. Il Milan insomma intravede la luce in fondo al tunnel anche se il cammino per uscire dalla crisi non è stato facile: “Abbiamo capito che per vincere non basta lo stemma che portiamo sul petto. Bisogna lottare pallone dopo pallone. Siamo un gruppo giovane, ma abbiamo capito tutti che dobbiamo sacrificarci l’uno per l’altro”.

Lo spagnolo poi ha parlato anche del suo momento che come detto è positivo nonostante l’inizio di stagione un po’ in salita: “Lo scorso anno ho giocato spesso ma spezzoni di partita e non è facile in quel caso incidere e mostrare in poco tempo tutta la voglia che hai. Anche l’inizio di questa stagione non è stato facile perché non giocavo, però non ho mai detto una parola fuori posto, ho sempre lavorato a testa bassa e alla fine credo che il lavoro paghi sempre”. Nonostante il poco spazio trovato durante la gestione Marco Giampaolo, però, il rapporto con l’ex allenatore rossonero resta più che buono: “Quando se n’è andato mi ha detto parole bellissime che non scorderò mai”. Il discorso si è quindi inevitabilmente spostato su Zlatan Ibrahimovic che dal momento del suo ritorno a Milanello ha dato nuova linfa vitale alla squadra: “La sua sola presenza fa quasi paura. Da quando è arrivato il livello si è alzato. Anche quando facciamo i torelli ti tiene sempre sulla corda e questo innalza la qualità”. Lo sguardo si è infine spostato sul match di venerdì contro il Brescia: “Giocheremo contro una squadra in difficoltà e quindi cercheranno di dare di più. Sarà una partita difficile ma ci arriviamo in un buon momento e vogliamo fare bene”.