Hakan Calhanoglu, a segno contro il Bologna (Ansa)
Hakan Calhanoglu, a segno contro il Bologna (Ansa)

Milano, 18 luglio 2020 – Il Milan mantiene l’imbattibilità da quando è ripreso campionato e si divora anche il Bologna dell’ex rossonero Mihajlovic con un perentorio 5-1. Impressionante il dominio nell’arco dei 90’ degli uomini di Pioli che alla vigilia aveva chiesto ai suoi ragazzi un’altra grande prestazione ed è stato puntualmente accontentato: il Milan infatti ha sfoderato quella che probabilmente è la sua miglior prestazione stagionale, invertendo un po’ il copione delle ultime gare grazie ad un avvio ad altissimi giri e colpendo un Bologna spaesato con un pressing asfissiante e le reti di Saelemaekers e Calhanoglu che in poco più di 23’ hanno indirizzato in maniera chiara le sorti del match. A poco o nulla è servita la reazione dei rossoblu che prima dell’intervallo hanno accorciato le distanze con il capolavoro di Tomiyasu. Ad inizio ripresa, infatti, i padroni di casa hanno di nuovo schiacciato sull’acceleratore riprendendo a macinare gioco e chiudendo di fatto i conti con i gol di Bennacer e Rebic che hanno spianato la strada alla cinquina firmata in pieno recupero da Calabria. Quelli conquistati oggi dai rossoneri sono tre punti d’oro in chiave europea visto anche il pareggio a Cagliari del Sassuolo, che martedì se la vedrà proprio con gli uomini di Pioli, i quali al Mapei Stadium avranno l’occasione per ipotecare quantomeno i preliminari di Europa League.

Milan-Bologna 5-1, rivivi la diretta

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Pioli preferisce Calabria a Conti sulla fascia destra difensiva, rimette Bennacer al fianco di Kessie e sulla trequarti schiera Saelemaekers – di rientro dalla squalifica –, Calhanoglu e Rebic a supporto di Ibrahimovic. Qualche novità anche nell’undici titolare di Mihajlovic che dietro punta su Djiks dal 1’, a centrocampo lancia l’ex rossonero Poli in coppia con Dominguez e punta sul terzetto composto da Orsolini, Soriano e Sansone per supportare l’unica punta che un po’ a sorpresa è Santander che non giocava da fine febbraio. Passano poco più di 5’ è il Milan, sugli sviluppi di una ripartenza, cerca di creare la prima situazione pericolosa della serata grazie all’asse tra Ibrahimovic e Rebic che però non trova il fondo della rete con una conclusione poco potente e troppo centrale. I padroni di casa prendono comunque fiducia e nell’azione successiva ritentano la fortuna con un tiro questa volta più insidioso di Theo Hernandez che obbliga Skorupski all’intervento di piede. La crescita rossonera con il passare dei minuti diventa incontenibile e trova il suo culmine al 10° quando Rebic vince il duello con Denswil e serve di tacco Theo Hernandez che a sua volta con un cross basso e la complicità di un “velo” di Ibrahimovic pesca al centro dell’area Saelemaekers che tutto solo insacca l’1-0 milanista. Non paghi del vantaggio trovato, gli uomini di Pioli continuano a spingere e 3’ più tardi arrivano ad un soffio dal raddoppio grazie alla triangolazione tra Rebic e Calhanoglu che costringe ancora una volta Skorupski all’intervento miracoloso. Il raddoppio è comunque soltanto questione di minuti perché il Bologna soffre terribilmente il pressing rossonero e fatica a superare la metà campo: la firma sul 2-0 la mette Calhanoglu che al 23° si trova sui piedi un errato rinvio di Skorupski – chiamato in causa da un retropassaggio mal calibrato di Orsolini – e al volo gonfia nuovamente la rete felsinea. I tentativi dalla distanza di Dominguez e Orsolini non bastano a spaventare Donnarumma e compagni che in campo aperto hanno ampi spazi da sfruttare e al 35° sfiorano il colpo del ko con Kessie che di piatto coglie il palo con un tiro dal limite dell’area. L’ivoriano vuole la quarta rete consecutiva e quindi ci riprova anche al 41° cercando di risolvere una mischia in area con un tiro che trova la grande opposizione di Skorupski. Il tris sembra nell’aria ma come un fulmine a ciel sereno il Bologna pesca dal cilindro il jolly del 2-1 grazie a Tomiyasu che imbeccato da Soriano elude l’intervento di un Romagnoli non impeccabile e punisce Donnarumma con un siluro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Prima del fischio di Massa c’è però ancora tempo per la reazione dei rossoneri che sfiorano la rete con un tiro dalla lunga distanza di Kessie che si spegne di poco sul fondo grazie anche alla deviazione di Skorupski.

Galvanizzato per aver accorciato le distanze, il Bologna esce dagli spogliatoi con piglio propositivo e prova prendere l’iniziativa ma questa volta è il Milan a colpire l’avversario nel suo momento migliore: al 49° infatti Bennacer sfrutta un suggerimento di Calhanoglu, supera in velocità Soriano e con la complicità di una leggera deviazione di Denswil sigla il tris rossonero. La rete riaccende immediatamente l’entusiasmo e la verve dei rossoneri che ricominciano a macinare gioco e al 57° mettono a segno il colpo del ko grazie a Rebic che sfrutta appieno l’assist di Ibrahimovic segnando la sua undicesima rete stagionale con un sinistro ad incrociare che non lascia scampo a Skorupski. Messo di fatto in ghiaccio il risultato Pioli fa rifiatare Ibrahimovic, Calhanoglu e Saelemaekers gettando nella mischia Bonaventura, Leao e Krunic. Il palcoscenico, eccezion fatta per un tentativo non andato a buon fine di Orsolini, continua ad essere tutto appannaggio dei padroni di casa che giocano sul velluto e a ripetizione sfiorano la cinquina con Theo Hernandez, Krunic e Leao non facendosi intimorire neppure dalla punizione a due in area di Santander. Miglior sorte tocca a Davide Calabria che in pieno recupero mette la ciliegina sulla torta del Milan e deposita in rete con diagonale un preciso assist rasoterra di Kessie firmando il definitivo 5-1 che ha il forte sapore d’Europa per i rossoneri.



Tabellino

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessiè, Bennacer (33' Biglia); Saelemaekers (17' st Krunic), Calhanoglu (16' st Bonaventura), Rebic (37' st Colombo); Ibrahimovic (16' st Leao). In panchina: Begovic, A. Donnarumma, Conti, Paqueta', Gabbia, Laxalt, Brescianini. Allenatore: Pioli. 

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu (14' st Mbaye), Danilo (14' st Corbo), Denswil, Dijks; Poli, Dominguez (15' st Baldursson); Orsolini (30' st Skov Olsen), Soriano (30' st Svanberg), Sansone; Santander. In panchina: Da Costa, Medel, Bonini, Krejci, Palacio, Juwara, Barrow. Allenatore: Mihajlovic. 

Arbitro: Massa di Imperia. 

Reti: 10' pt Saelemaekers, 24' pt Calhanoglu, 44' pt Tomiyasu, 4' st Bennacer, 12' st Rebic, 47' st Calabria. Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Dijks, Kjaer, Saelemaekers. Angoli: 7-2. Recupero: 4' pt, 4' st.