Stefano Pioli (LaPresse)
Stefano Pioli (LaPresse)

Milano, 7 dicembre 2019 – Seconda trasferta in terra emiliana consecutiva per il Milan che domani sera alle 20.45 sfiderà il Bologna, ex squadra di Stefano Pioli che ha speso parole di stima e incoraggiamento per Sinisa Mihajlovic, allenatore dei felsinei, e per il gioco espresso dai rossoblu: “Con lui in panchina sono più forti e spero davvero di poterlo abbracciare domani sera. Da questa estate tifo un po’ anche per il Bologna di Sinisa che è un esempio per come ha affrontato la malattia con volontà e determinazione. Va sottolineato anche il modo in cui la società si è comportata con lui. Si sono tutti compattati, ma non avevo dubbi perché ho lavorato là e ho un ottimo ricordo della città e dei tifosi rossoblu. Il Bologna concede qualche spazio in più del Parma ma è comunque molto aggressivo. Possiede attaccanti di grande qualità e intelligenza come Palacio che ho anche allenato. Hanno i giusti principi di gioco”. Il Milan però non vuole assolutamente recitare il ruolo di comprimario ed è pronto a fare la partita: “Siamo pronti e sappiamo che non potremo sbagliare cose semplici e che dovremo avere grande attenzione tattica”

Vincere domani sarebbe importante per iniziare ad avere continuità: “Dobbiamo insistere, continuare a lavorare sodo, giocare di squadra e avere idee e intensità. Vogliamo crescere, vincere e migliorare la nostra posizione in classifica. Sarà importante trovare continuità prima di poter fare bilanci. Le prossime tre partite saranno importanti, ci giochiamo molto. A Natale potremo provare a tirare qualche somma ma la cosa più importante sarà la crescita del gruppo che vedo sempre più compatto e solido”. Pioli ha poi voluto di nuovo smorzare un fantomatico “caso Piatek”, che non segna da tempo ed è finito persino al centro di rumors di mercato: “Non c’è alcun problema con Chris. Tutta la squadra era in difficoltà era in difficoltà e sta cercando di uscire dal momento critico. Sempre al mercato, e in particolare ad un possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic, è dedicata all’ennesima battuta di chiusura: “Babbo Natale arriva il 25 dicembre. Sui giornali si parla da ottobre di questo ma il regalo che vorrei adesso sono i tre punti contro il Bologna”.