Radja Nainggolan
Radja Nainggolan

Roma, 23 gennaio 2018 - Con le cessioni ormai imminenti di Edin Dzeko ed Emerson Palmieri al Chelsea per 50 milioni di euro più bonus (decisiva ieri la telefonata di Antonio Conte per convincere l'attaccante bosniaco), il supermarket Roma dovrebbe aver chiuso, almeno per questa finestra di mercato. Il condizionale è d'obbligo però, perché ai giallorossi non mancano gioielli appetibili in Italia e all'estero. E così, dopo che Pellegrini è finito nel mirino della Juventus, vista anche la clausola rescissoria da "appena" 25 milioni, il prossimo a lasciare la Capitale potrebbe essere Radja Nainggolan, che ha ricevuto da tempo un'offerta sostanziosa dal Guanghzou Evergrande.

In Cina sono sicuri: il centrocampista belga a breve si trasferirà alla corte di Fabio Cannavaro in prestito con diritto di riscatto in favore del club asiatico da esercitare entro la fine di giugno. Una formula che aggirerebbe la luxury tax imposta dal governo di Pechino alle società della Chinese Super League. Il quotidiano cinese Information Times rivela inoltre i particolari dell'affare, relativi all'ingaggio di Nainggolan, che arriverebbe a guadagnare 12 milioni di euro all’anno, oltre a 20 milioni al momento della firma e 10 al suo agente.

Da Trigoria arriva una secca smentita (a differenza di quanto successo con Dzeko e Palmieri), ma nel calciomercato quello che oggi è impossibile domani può diventare possibile. Anche l'addio del Ninja, uno degli ultimi simboli rimasti alla Roma. Ma dopo i recenti fatti extra campo, pensare a una cessione (imminente o meno) di Nainggolan appare tutt'altro cha fantascienza, specie per una cifra che oltrepassi il muro dei 50 milioni.