Lunedì 17 Giugno 2024
MATTEO AIROLDI
Calcio

Milan, Leao si sfoga: "Vogliono macchiare la nostra immagine. Spirito di gruppo più forte"

Il portoghese si è tolto qualche sassolino dalla scarpa attraverso i social dopo il successo sul Torino

Leao (ANSA)

Leao (ANSA)

Milano, 11 febbraio 2023 – A San Siro contro il Torino il Milan ha ritrovato la via del successo che mancava da otto partite e tra i rossoneri si è rivisto dal 1’ anche Rafael Leao, reduce da due ingressi a gara in corso. Dopo la vittoria a spese dei granata, il portoghese – il cui stato di forma appare ancora lontano da quello dei giorni migliori – ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe e affidare ai social uno sfogo sulle tante critiche ricevute in queste settimane dai rossoneri che, però, secondo Leao sono più uniti che mai, al netto di voci rivelatesi poi prive di ogni fondamento: “E’ incredibile come si cerchi di macchiare la nostra immagine dopo che abbiamo dipinto un quadro così bello (il riferimento è ovviamente allo scudetto vinto lo scorso anno). Fortunatamente il nostro spirito di gruppo è più forte di ogni critica. Nel calcio ci sono fasi positive e fasi negative che ci aiutano a crescere e migliorare”. Leao ha poi concluso con un ringraziamento ai supporters rossoneri: “Grazie ai nostri fan che non hanno mai smesso di supportarci: Un grazie non è abbastanza. Continueremo a lottare per i nostri obbiettivi”. Parole che suonano come musica per i tifosi rossoneri e dimostrano l’attaccamento del portoghese al progetto, in settimane in cui tra gli argomenti all’ordine del giorno c’è anche la trattativa del rinnovo del giocatore. E proprio sulla questione è intervenuto prima di Milan Torino-Paolo Maldini: “Siamo ancora al punto di prima e non ci sono incontri in programma, anche se si possono organizzare facilmente in remoto” ha detto il dirigente rossonero, frenando un po’ gli entusiasmi dopo le parole dell’avvocato del giocatore che nei giorni scorsi aveva fatto capire che la volontà di Leao è quella di restare al Milan. Le parti dovranno quindi ancora dialogare nelle prossime settimane e nei mesi a venire per cercare di arrivare a un definitivo punto d’incontro che non sembra comunque impossibile da raggiungere.