Cristiano Ronaldo e Massimiliano Allegri
Cristiano Ronaldo e Massimiliano Allegri

Milano, 11 ottobre 2018 - "Come si gestisce il caso CR7? Normalmente, come sempre. Cristiano a Udine ha giocato bene, ha fatto un gol straordinario. Ho già risposto in conferenza e in diverse altre occasioni su questa questione, credo ora sia giusto parlare di altre cose". Massimiliano Allegri è chiaro sulla vicenda: non vuole entrare nello specifico - come normale e giusto che sia - ma parla solo del Cristiano Ronaldo calciatore. Quello che ha ritrovato ieri alla ripresa degli allenamenti alla Continassa. Un giocatore sereno e capace di reggere sulle proprie spalle la pressione delle pesanti accuse di stupro piovutegli addosso ultimamente. Come se non bastasse la responsabilità di essere il campione cardine di una squadra - la Juventus - condannata a vincere, sia in territorio nazionale che internazionale.

REAL MADRID - Nel frattempo, sul caso Ronaldo interviene anche il Real Madrid che in una nota dichiara di non aver fatto alcuna pressione sul giocatore perché siglasse il patto di riservatezza con la modella americana di Kathryn Mayorga che lo accusa. Il club parla di "informazione completamente falsa che intende danneggiare seriamente l'immagine del nostro club". E, smentendo di essere stato "a conoscenza del fatto relativo al giocatore", chiede "una rettifica totale". da parte dei media. Oggi Der Spiegel, settimanale tedesco che per primo ha pubblicato le notizie sull'accusa di stupro, ha sostenuto di essere in possesso di "centinaia di documenti" a sostegno di quanto riportato e di non aver motivo per dubitare "della loro autenticità". Secondo il quotidiano portoghese, 'Correio da Manha', Cristiano Ronaldo sarebbe pronto a raccontare la sua versione dei fatti sulla serata con Kathryn Mayorga.

OBIETTIVO CHAMPIONS LEAGUE - "Dopo sette scudetti e quattro Coppe Italia consecutive, puntiamo all'Europa, sfiorata nelle due finali di Champions League raggiunte negli ultimi 4 anni", ha raccontato Allegri al Samsung District di Milano a margine della presentazione del nuovo Galaxy A9.

MERCATO - Un'occasione per chiedere un parere ad Allegri sull'addio di Beppe Marotta alla Vecchia Signora e dei prossimi obiettivi di mercato del club campione d'Italia. "Più avanti ci sarà una riorganizzazione interna della società, come ha detto bene il presidente Agnelli, ci saranno più stimoli e responsabilità per tutti. Per Beppe c'è grande dispiacere anche a livello affettivo - il pensiero dell'allenatore livornese - Rabiot? Non ha senso parlarne ora. Pogba? Gioca a Manchester e lo dobbiamo affrontare in due partite fondamentali per il passaggio del turno in Champions League".