Torino, 22 febbraio 2018 - Da ieri, Blaise Matuidi è tornato ad allenarsi insieme ai compagni. Massimiliano Allegri non poteva ricevere notizia più positiva alla ripresa dell'attività dopo due giorni di riposo. Vero che a rendere più amara la giornata ci si è messo il problema accusato da Mattia De Sciglio (trauma distrattivo alla coscia sinistra riportato nel corso del derby), ma intanto il tecnico della Juventus può sorridere per il recupero del centrocampista francese, rivelatosi partita dopo partita elemento imprescindibile. Se in campionato la Signora ha continuato a vincere, in Champions l'assenza dell'ex Paris Saint Germain si è fatta sentire eccome.

Senza le doti da incontrista, la corsa, l'intelligenza tattica e l'esperienza di Matuidi, la squadra campione d'Italia ha fatto oggettivamente fatica di fronte alla tecnica in mezzo al campo del Tottenham. Ecco perché riavere a disposizione certe armi diventa fondamentale in vista non tanto delle sfide con Atalanta e Lazio, quanto del secondo atto con gli inglesi. Il rientro al 100% del numero 14 bianconero consente ad Allegri di poter puntare di nuovo in pianta stabile su quel 4-3-3 che, numeri alla mano, si è dimostrato essere il modulo più efficace per la Juventus di quest'anno. Da quando l'allenatore livornese ha optato per l'inserimento dall'inizio di un altro centrocampista, o meglio di Matuidi, la Signora ha infilato un sensazionale filotto di successi e di cleen sheet,

Chi si gioverà del recupero del transalpino è senz'altro Miralem Pjanic, che senza il compagno si è dovuto assumere sulle proprie spalle compiti extra in fase di recupero palla. Con un Matuidi in più, il bosniaco potrà concentrarsi più sulla qualità che sulla quantità delle proprie giocate. L'ex Roma è pronto al rush finale di stagione, come raccontato a margine della presentazione da parte di Hublot, sponsor dei bianconeri, del nuovo orologio dedicato al club piemontese.

"La sfida Scudetto con il Napoli? Per adesso siamo un po' indietro. Dobbiamo continuare gara dopo gara, poi se vogliamo superarli arriveranno qui e bisognerà rispondere presenti - le parole del 5 juventino - Ma pensiamo di giornata in giornata. Stiamo uscendo da un periodo complicato con tante trasferte, stiamo facendo buoni risultati e l'importante è essere tutti pronti e al 100%. Gli Infortuni? Speriamo che tutti siano con noi. Con tutta la squadra a disposizione sarà più facile affrontare il finale di stagione che è ormai tutto da dentro o fuori".