L'esultanza di Higuain
L'esultanza di Higuain

Torino, 17 gennaio 2020 - Il 2020 si è aperto in maniera decisamente positiva per Gonzalo Higuain. Tre partite (una da titolare) e due gol contro Cagliari e Udinese. Il sigillo in Coppa Italia ha spianato la strada alla Juventus per il passaggio ai quarti di finale, dove i bianconeri incroceranno la prossima settimana la Roma. Con una serie di impegni così ravvicinati servirà l'apporto di tutti, specie in attacco, dove Maurizio Sarri sembra, almeno per il momento, aver rimesso in soffitta l'ipotesi tridente pesante sin dal primo minuto. In tutte le gare del nuovo anno infatti il tecnico ex Napoli ha sempre schierato due vere punte supportate da un trequartista oppure affiancate da un esterno. 

IL RAPPORTO CON SARRI - Il Pipita ha comunque trovato ampio spazio in questa stagione: sono infatti già 25 le presenze, arricchite da otto reti e sette assist. Un bottino che rende merito alla scelta di Sarri di puntare su di lui, una volta che l'argentino è rimasto a Torino in estate. "Tutti gli allenatori che ho avuto, mi hanno dato tanto, ma non c’è dubbio che Sarri è quello che ha ottenuto il meglio da me - ha spiegato il numero 21 bianconero in un'intervista a The Telegraph - Lui non si arrende mai. Sarri è testardo e con me questa cosa aiuta. Anche io sono testardo. Se non sei testardo abbastanza non avrai mai successo e scomparirai in mezzo agli altri. Spesso vado in conflitto con lui, ma è un conflitto buono. Ho un attimo rapporto con lui". 

SOGNO CHAMPIONS - Rapporto che nasconde anche diversi retroscena. "Sarri diceva che sono un animale da gol? Il problema è che lo diceva agli altri, ma non a me. Sarri mi ha visto, mi è stato vicino, ha assistito alla mia miglior stagione. So che lo pensava ma non mi ha mai detto quelle cose. Col Napoli ho realizzato 36 reti? E pensare che non ho giocato tutte le partite...". Tornato alla Juventus dopo le esperienze negative al Milan e al Chelsea, adesso Higuain sta dando tutto se stesso per la causa dei piemontesi. Con un sogno nel cassetto: "L’unico che ho è alzare la Champions League. Ho vinto e segnato in tutti i campionati. Ho avuto una carriera fantastica. Non posso migliorarla se non vincendo la Champions".