Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale italiana (Ansa)
Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale italiana (Ansa)

L'Italia travolge la Moldavia per 6 reti a zero, in un'amichevole che servita al ct Mancini per capire le condizioni fisiche anche di alcuni giocatori che non scendono spesso in campo con la maglia azzurra. Straripante El Shaarawy, autore di una doppietta, mentre arrivano le prime reti con l'Italia per Caputo, al debutto, e Berardi. Gli altri gol sono stati firmati da Cristante, che ha aperto le marcature, e l'autorete di Posmac

Firenze, 7 ottobre 2020 - Tanti esperimenti per Roberto Mancini nell'amichevole che questa sera (ore 20.45) attende l'Italia. A Firenze contro la Moldavia il commissario tecnico della Nazionale è pronto a dare spazio a giocatori meno utilizzati. In prospettiva ci sono gli impegni di Nations League contro Polonia (domenica 11 ottobre in trasferta) e Olanda (mercoledì 14 ottobre in casa) che contano davvero e Mancini, per i due impegni, avrà tutti gli uomini a disposizione. Compresi gli juventini Bonucci e Chiellini che formano la coppia titolare della difesa azzurra (il pezzo prosegue dopo il player della diretta).

Italia-Moldavia, segui la diretta

Stasera invece al centro della difesa, davanti a Sirigu, ci saranno Mancini e Acerbi. Il ct prima di parlare di formazione ha preso posizione sul tema del ritorno degli spettatori allo stadio. E lanciato anche una stoccata al ministro della Salute Roberto Speranza che aveva detto che ci sono altre priorità rispetto al calcio, come ad esempio la scuola: "Bisogna pensare quando si parla, ogni tanto. Per tutti gli italiani lo sport è un diritto, come la scuola, è una priorità importante. Penso che la situazione di oggi non sia più sicuramente quella di marzo, è totalmente cambiata. Noi in Italia non abbiamo grandissimi problemi, penso che ci siano troppi pessimisti e credo che nel calcio, visto che la vita deve andare avanti, sia giusto far entrare più persone allo stadio".

Mancini ha poi parlato dell'amichevole con la Moldavia che apre un mini tour de force di tre partite in una settimana: "Vogliamo confermare quanto di bello fatto fino ad oggi. Quella del ranking è una questione molto importante, non possiamo compromettere quello che abbiamo fatto nei mesi con la partita con la Moldavia. Abbiamo recuperato 8-9 posizioni, vorremmo recuperarne altre prima del sorteggio per le qualificazioni Mondiali". E ancora: "La Moldova potrebbe chiudersi come la Bosnia, che si è difesa molto. Non dovremo avere fretta. Sono partite che ci sono già capitate, la maggior parte delle volte è andata bene. La formazione di domani sarà diversa dalle ultime, ci sarà modo di impiegare ragazzi che finora hanno avuto meno spazio".

Italia-Moldavia, le formazioni ufficiali

ITALIA (4-3-3): Sirigu; Lazzari, Mancini, Acerbi, Biraghi; Locatelli, Cristante, Bonaventura; Berardi, Caputo, El Shaarawy. Allenatore: Mancini.

MOLDAVIA (5-4-1): Koseliev; Platica, Craciun, Posmac, Armas, Marandci; Rata, Carp, Ionita; Suvorov; Nicolaescu. Allenatore: Firat.

Arbitro: Siebert (Germania).

In tv: diretta su Rai 1.