Massimo Moratti con il diciottesimo Scudetto
Massimo Moratti con il diciottesimo Scudetto

Milano, 3 maggio 2021 - Scudetto numero diciannove per l'Inter, il primo vinto con un presidente diverso da Massimo Moratti. Dal Triplete i nerazzurri non cucivano un tricolore sul petto e Suning è la prima proprietà cinese a vincere uno dei cinque massimi campionati europei. Grande lavoro del tecnico Antonio Conte, secondo l'anno scorso e primo quest'anno, ma anche di Steven Zhang che ha saputo riportare l'Inter ai vertici. Ora manca solo uno step internazionale.

Moratti: grandi meriti a Conte

Proprio l'ex presidente Moratti, ora primo tifoso nerazzurro senza incarichi, ha esternato la sua gioia ai microfoni di Ansa dopo la matematica vittoria del tricolore. Si parte dal grande lavoro di Conte: "I meriti dello Scudetto sono in alta percentuale di Antonio Conte - le parole di Moratti - Ci ha creduto, è stato tenace e ha dato continuità ai risultati. Lui nel cuore dei tifosi? Quando ci metti passione crei sempre simpatie e credo che sì, ci sia entrato".

Bravo Zhang

 

Ma c'è del merito anche della proprietà cinese di Suning, capace di riportare ai vertici l'Inter nonostante le tensioni finanziarie acuite dal Covid. L'elogio a Steven Zhang: "Hanno fatto bene, ci sono stati sforzi notevoli sugli acquisti - il pensiero di Moratti - La società è stata organizzata in modo che potesse rispondere alle necessità e soprattutto è tornata a vincere. L'anno è stato di grande sofferenza per tutti e questo Scudetto solleverà l'umore dei tifosi. E' un regalo per tutti gli interisti". Ma che differenza c'è, per Moratti, tra vincere da presidente e vincere da tifoso? Ecco la risposta: "L'intensità è diversa e non si possono paragonare, ma sicuramente le emozioni sono immense. La cosa più importante è vedere che l'Inter è tornata".

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