Inter, Marotta: "Inzaghi ha fiducia della società. Assenza Lukaku? Non è un alibi"

L'ad nerazzurro ha parlato all'indomani della sconfitta contro il Bayern Monaco, commentando la prestazione della squadra

Giuseppe Marotta (Ansa)
Giuseppe Marotta (Ansa)

Milano, 8 settembre 2022 - "Simone Inzaghi ha la fiducia del club". Giuseppe Marotta, ad dell'Inter, ha rilasciato una breve intervista dopo la sconfitta maturata dai nerazzurri in Champions League. I meneghini sono usciti con le ossa rotte dal confronto interno contro il Bayern Monaco, che non ha tuttavia minato la fiducia che la società ha nei confronti dell'allenatore. Il dirigente nerazzurro ha poi parlato degli obiettivi stagionali del club e dell'assenza di Romelu Lukaku, al momento ai box per infortunio.

Marotta: "Puntiamo sempre al massimo"

"Inzaghi è supportato dal club: sta svolgendo un ottimo lavoro e sa gestire benissimo la squadra. Siamo l'Inter e tutti vogliamo la massima accortezza e motivazione da parte di tutti i componenti della squadra". Beppe Marotta ha tranquillizzato l'ambiente interista all'indomani del k.o europeo, confermando il tecnico e puntando in alto: "Abbiamo un blasone importante e puntiamo sempre al massimo in ogni competizione. La seconda stella? Sarebbe un sogno che per me è realizzabile, nel quale dobbiamo credere. Oggi abbiamo una visione di sano realismo: il nostro staff è unito e sta affrontando la sconfitta con un'analisi attenta delle problematiche che sono sorte. Dal confronto nasce sempre qualcosa di positivo". Inevitabile una riflessione sugli avversari, soprattutto in campo europeo: "I rivali sono forti, ma non dobbiamo esserne spaventati. Ieri siamo usciti sconfitti contro una squadra che è stata più forte di noi. Il turnover? Inzaghi ha a disposizione una rosa di qualità, che avrà tanti impegni da qui al 13 novembre. Il tecnico sta lavorando bene con i ragazzi, scegliendo chi mandare in campo a seconda degli avversari e delle indicazioni che forniscono gli allenamenti". Romelu Lukaku è stato, senza dubbio, il grande assente della sfida contro i tedeschi. Marotta, però, non ha utilizzato la mancanza del belga come alibi per giustificare la sconfitta: "A calcio si gioca in undici. Non bisogna poggiare le proprie aspettative su un solo calciatore. Chi lo sostituisce deve essere all'altezza dell'Inter". Leggi anche: Inter, la difesa preoccupa contro le big