Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain

Torino, 23 maggio 2020 - Alla Continassa ieri si è rivisto, fra gli altri, pure Gonzalo Higuain. Se ce lo avessero detto solo una settimana fa, nessuno ci avrebbe creduto. Già, perché l'argentino, appena atterrato a Torino, aveva davanti a sé 14 giorni di quarantena. A permettergli di tornare ad allenarsi come i compagni al centro sportivo bianconero è stato il doppio tampone negativo. Una gran bella notizia per il Pipita, che ieri si è presentato allo Juventus Training Center per sottoporsi a dei test fisici e alla prima seduta individuale. Ebbene, lo staff della Vecchia Signora è rimasto sorpreso positivamente per le condizioni dell'ex Napoli. 

Tirato a lucido

Partito per l'Argentina con un peso di 80 chili, l'attaccante classe '87 è rientrato tirato a lucido, con addirittura un chilo in meno. Questo a testimonianza della professionalità di Higuain e della sua voglia di incidere in questo finale di stagione. Maurizio Sarri gli ha dato fiducia per tutta l'annata, non sempre ricambiata da Gonzalo con prestazioni all'altezza, ed è pronto a farlo anche non appena si tornerà in campo in gare ufficiali. D'altronde, il numero 21 è l'unica vera prima punta della rosa bianconera, nonché uno di quei giocatori con il quale Cristiano Ronaldo ha sempre dimostrato di trovarsi bene. Insomma, rinunciare ad Higuain diventa complicato, nonostante la sua carriera sia oggettivamente in fase calante. 

"Con la testa sono alla Juve"

Carriera della quale Higuain ha parlato ai microfoni di Tyc Sports, in particolare del possibile ritorno al River Plate. "Parliamo di un club che mi ha dato tutto: dalla possibilità di crescere fino a mettermi in mostra per essere acquistato dal Real Madrid. Però ancora non so cosa accadrà, con la testa sono qua alla Juve. La squadra di Gallardo ha un gioco offensivo, dove gli attaccanti hanno molte occasioni. Credo che chiunque abbia visto allenare Marcelo gli piacerebbe, me lo disse anche Dani Alves". Higuain non ha escluso l'ipotesi River, ma che per il momento resta solo un'ipotesi appunto. Il desiderio del Pipita è quello di  aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi con i propri gol (pochini gli otto finora realizzati) e con il lavoro utilissimo di sponda per i compagni. 

Il contratto

Il presente adesso ha la precedenza sul futuro, che dovrebbe essere lontano da Torino. Higuain ha un contratto fino al 30 giugno 2021, ma dalla prossima stagione per lui non sembrerebbe esserci più spazio, alla luce della ricerca da parte della dirigenza di un nuovo attaccante centrale. Pensieri che Gonzalo cerca di scacciare: ora l'obiettivo è quello di convincere Sarri a concedergli spazio. Del mercato se ne riparlerà più avanti.