Fabian Ruiz (Ansa)
Fabian Ruiz (Ansa)

Napoli, 4 aprile 2020 - Ieri ha spento 24 candeline e come regalo ha ricevuto una valanga di complimenti non solo dai suoi tifosi: Fabian Ruiz è sempre più uomo mercato, con in particolare i top team spagnoli pronti a riportarlo in patria.

PARLA IL PROCURATORE - La voglia maggiore è del Real Madrid, il cui interesse è stato confermato da Alvaro Torres, agente dell'ex Betis. "Non mi stupisce il corteggiamento di club così importanti: stiamo parlando di un giocatore reduce da 3 stagioni disputate ad altissimo livello". Non solo: il procuratore aggiunge un dettaglio che spaventa i sostenitori azzurri. "Il Napoli è consapevole della situazione e in estate vedremo il da farsi: fino ad allora il ragazzo è concentrato sul presente". Un presente in pieno controllo di Aurelio De Laurentiis, che per meno di 60 milioni non ha intenzione neanche di ascoltare eventuali offerte recapitate sulla sua scrivania. E dire che il cartellino appeso al collo di Fabian poteva essere anche più sostanzioso, ma l'ultima annata altalenante ha fatto leggermente calare il valore di un giocatore che è quasi unico per caratteristiche nel panorama attuale del calcio. Il classe '96 è stato infatti più volte definito un "tuttocampista" e forse a tradirlo nel recente passato è stata proprio questa nomea di essere capace di ricoprire ogni zona del rettangolo verde: l'esame in cabina di regia, tanto per fare un esempio, non è stato superato, al punto che il Napoli è stato costretto a correre ai ripari a gennaio acquistando Diego Demme e Stanislav Lobotka. Eppure, nemmeno qualche battuta di arresto ha allontanato le sirene dalla Spagna: oltre al Real anche il Barcellona è da tempo vigile sul numero 8 azzurro.

NODO CLAUSOLA RESCISSORIA - Entrambi i club iberici si scontreranno con le resistenze di De Laurentiis, che per potenziare il muro protettivo su Fabian Ruiz è pronto a ritoccare un contratto attualmente in scadenza nel 2023. Sulle cifre dell'aumento di stipendio le parti sono concordi, mentre le note dolenti arrivano sul tasto clausola rescissoria: il patron spinge per apporne una monstre da oltre 100 milioni, richiesta che incontra il veto del centrocampista e del suo entourage. Da qui il piano B: in caso di rottura definitiva, l'ex Betis non saluterà il capoluogo campano per meno di 60 milioni. Con buona pace dei top team spagnoli colpevoli di aver creduto poco in un talento costretto a emigrare altrove per esplodere: un destino curiosamente capitato spesso ai giocatori napoletani.