Mbappe e Deschamps (Ansa)
Mbappe e Deschamps (Ansa)

Roma, 27 giugno 2021 - Un lunedì tutto da seguire. Per la terza giornata degli ottavi di finale di Uefa Euro 2020, in programma lunedì 28 giugno appunto, è tempo di pezzi da novanta: dalle ore 18, a Copenaghen, in campo la finalista del Mondiale di Russia 2018, la Croazia, e la Spagna sino a pochi anni fa autentico cannibale del calcio (la partita è trasmessa da Sky Sport); dalle 21, a Bucarest, toccherà invece ai campioni del mondo in carica, i francesi, favoritissimi al successo in questa competizione continentale, e agli svizzeri, avversari nella fase a gironi degli azzurri (la gara potrà essere vista su Rai 1 e Sky Sport). Le vincenti dei confronti si affronteranno venerdì 2 luglio, dalle 18 a San Pietroburgo, nei quarti di finale della manifestazione.

Croazia e Spagna si sfidano per la prima volta nella fase a eliminazione diretta al Parken Stadium di Copenaghen. La Croazia è arrivata seconda nel gruppo D dietro l’Inghilterra, la Spagna seconda nel gruppo E alle spalle della Svezia. Nei precedenti 8 incontri disputati 3 vittorie dei croati, un pareggio e 4 successi iberici. Curiosità: contro la Spagna, la Croazia ha subito la sua sconfitta più pesante di sempre l’11 settembre 2018: 6-0 in Uefa Nations League. La Croazia partecipa per la sesta volta agli Europei: ha raggiunto i quarti due volte. La Spagna ha vinto il torneo nel 1964, nel 2008 e nel 2012. Con il 5-0 alla Slovacchia nella fase a gironi, la Spagna ha eguagliato il margine di vittoria più ampio di sempre al Campionato Europeo. 

Croazia (3-4-1-2): Livakovic; Juranovic, Vida, Caleta-Car, Gvardiol; Modric, Brozovic, Kovacic; Vlasic; Perisic, Petkovic. In dubbio: Vrsaljko. Squalificato: Lovren. In diffida: Brozovic, Caleta-Car, Kovacic. Spagna (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Eric Garcia, Laporte, Jordi Alba; Koke, Busquets, Pedri; Gerard Moreno, Morata, Sarabia. In diffida: Jordi Alba, Busquets, Pau Torres, Rodri.

“La Spagna ha mostrato qualità vera contro la Slovacchia: è una compagine giovane, veloce e piena d’energia. Basa il suo gioco su un pressing alto con molti passaggi, ma anche noi abbiamo le nostre qualità: non sarà facile neanche per la Spagna, possiamo tenerle testa – l’analisi del ct croato Zlatko Dalic –. Dovremo ricordare che l’attacco può essere un’arma di difesa”. “La Croazia è vice campione del mondo ed è molto forte. Sappiamo che sarà difficile affrontarla Per vincere dovremo dare il massimo”, sostiene l’attaccante spagnolo Ferran Torres.

Sono 38 i precedenti tra Francia e Svizzera con 16 affermazioni dei galletti, 10 pari e 12 vittorie elvetiche. Ma in sfide ufficiali non c’è storia: è solo Francia. I campioni del mondo hanno chiuso al primo posto il gruppo F nonostante una sola vittoria in tre partite, mentre la Svizzera si è qualificata nel gruppo A come una delle migliori terze. La sconfitta in finale con il Portogallo nel 2016 ha negato alla Francia la possibilità di vincere il suo terzo titolo continentale dopo i trionfi del 1984 e 2000.

Dopo aver vinto consecutivamente Mondiale (1998) ed Europeo (2000) da calciatore, il cittì transalpino Didier Deschamps può ripetere l’impresa da allenatore. Oltre alla Francia, solo Germania Ovest (Europeo 1972, Mondiale 1974) e Spagna (Europei 2008 e 2012, Mondiale 2010) hanno detenuto contemporaneamente entrambi i titoli. Francia (3-5-2): Lloris; Varane, Lenglet, Kimpembe; Pavard, Pogba, Kanté, Griezmann, Rabiot; Mbappé, Benzema. Indisponibili: Digne (bicipite femorale), Dembélé (ginocchio). In dubbio: Hernandez (ginocchio), Thuram (inguine). In diffida: Griezmann, Hernandez, Kimpembe, Lloris, Pavard. Svizzera (3-4-1-2): Sommer; Elvedi, Akanji, Rodriguez; Widmer, Freuler, Xhaka, Zuber; Shaqiri; Embolo, Seferovic. In diffida: Embolo, Gavranovic, Mbabu, Schar, Xhaka.

“La Svizzera è una formazione molto solida e con giocatori estremamente pericolosi, soprattutto nel reparto avanzato. Penso a Seferovic, Embolo e Shaqiri, tutti attaccanti di grande qualità. Non dobbiamo sottovalutarli perché sarà una sfida a eliminazione diretta. A Budapest faceva molto caldo, ma fortunatamente abbiamo avuto cinque giorni per recuperare dalle fatiche”, fa sapere Deschamps. “Dobbiamo rimanere concentrati e creare occasioni da gol. Tutti pensano che la Francia vincerà e questo forse per noi è un vantaggio. Non avremo molte occasioni, ma quando ci capiteranno, dovremo fare gol”, il monito dell’ex milanista Ricardo Rodriguez, difensore svizzero. Vedremo.