Luka Jovic
Luka Jovic

Milano, 22 febbraio 2019 – L’Inter sfiderà l’Eintracht Francoforte negli ottavi di finale di Europa League, un sorteggio che poteva andare peggio ma probabilmente anche meglio. Proviamo dunque a conoscere meglio una compagine che fino a qui in Europa è andata fortissimo mentre in campionato ha avuto qualche difficoltà in più.

JOVIC LA STELLA – L’Eintracht in generale è una squadra offensiva, modellata sul 3-4-1-2 di Adi Hutter e con un attacco potenzialmente devastante. La stella è il 21enne Luka Jovic che, con il compagno di reparto Sebastian Haller, forma un attacco da 36 reti in 2. 20 le reti di Jovic che è già seguito da diversi top club europei, soprattutto il Barcellona. Ma l’Eintracht non è solo attacco, anche negli altri reparti ci sarà da prestare attenzione a un paio di elementi di valore. In particolare Danny Da Costa e Filip Kostic, abili a rifornire le punte di assistenze dalle fasce. Punto di forza anche tra i pali, dove agisce Kevin Trapp, ex Psg e ora in prestito in Germania. Non solo, tra le fila dei tedeschi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, si tratta di Ante Rebic, ex Fiorentina, che ha già siglato 8 gol in stagione. Dicevamo del rendimento dell’Eintracht, squadra che veleggia a tutto spiano in Europa, meno in campionato. In Bundes è settimo, mentre in Europa League ha vinto tutte le partite del girone ed ha battuto ai sedicesimi lo Shaktar Donetsk.

ZANETTI: “EINTRACHT DURO, SU ICARDI… - A margine del sorteggio ha parlato il vice presidente dell’Inter Javier Zanetti. Per l’argentino la sfida ai tedeschi non sarà facile: “Le squadre della Bundes sono sempre dure da battere – ha affermato – Dobbiamo prepararci bene per passare il turno e in generale penso che l’Inter debba tentare di arrivare fino in fondo, consapevoli che ci sono altre squadre molto forti e in grado di vincere. Ci sono i presupposti per fare bene”. Ma il vero tema è relativo a Mauro Icardi, Zanetti non poteva esimersi dall’argomento: “Mauro continua ad essere importante per noi – ha ammesso – La speranza è che si possa risolvere la situazione e che riesca di nuovo ad aiutare la squadra. I problemi nello spogliatoio vanno risolti all’interno e la squadra viene sempre prima di tutto”.