Chiellini e Bonucci (Lapresse)
Chiellini e Bonucci (Lapresse)

Verona, 18 agosto 2018 – Si riapre il sipario sulla Serie A dopo un caldissimo calciomercato con l'esordio dei campioni in carica della Juventus ma soprattutto di Cristiano Ronaldo, il giocatore più atteso di tutti. In casa del Chievo la stella portoghese muove i suoi primi passi italiani, in una partita che forse non è andata proprio come si aspettava: i bianconeri creano gioco e occasioni, il duo Stepinski-Giaccherini regala alla squadra di casa un inaspettato pareggio ma nel finale arriva comunque una vittoria al cardiopalma per Allegri, i cui cambi a partita in corso hanno fatto ancora una volta la differenza.

Chievo-Juventus 2-3, rivivi la diretta

La classifica aggiornata


Le già altissime aspettative sulla Juve vengono alimentate dopo esattamente 2 minuti e 41 secondi, quando Khedira decide di mettere a segno il gol più veloce della Serie A all'esordio scippando il primato appartenuto a Marek Hamsik dal 2015. i bianconeri indirizzano subito la partita, ma è forse la troppa sicurezza a giocare un tiro mancino: la squadra di Allegri si adagia sugli allori in attesa del primo lampo di Cristiano Ronaldo che sfiora solo il palo, ma il Chievo approfitta in modo impeccabile della situazione con Stepinski che si dimostra ancora pericolosissimo negli scontri contro le big.

Anche nella ripresa le cose sembrano girare malissimo per la Juventus, con Cancelo che stende Giaccherini in area e gli regala un prezioso calcio di rigore trasformato magistralmente dall'ex Napoli, uno dei protagonisti assoluti della partita con un gol e un assist. È una squadra che non molla però quella di Allegri che corre immediatamente ai ripari dopo l'inaspettato svantaggio: fuori Cuadrado e dentro Bernardeschi, in ballottaggio fino a poche ore prima della partita, che pochi minuti dopo il suo ingresso in campo prova a spaccare in due la difesa avversaria con il suo mancino al veleno.

Tutti gli occhi però sono rivolti a Cristiano Ronaldo, da cui ci si aspetta almeno un gol per il pareggio, che invece arriva per una distrazione maldestra del Chievo che con Bani segna un autogol clamoroso che annienta la gioia dei tifosi di casa. Alla fine per la Juventus la vittoria arriva comunque, soprattutto grazie ai cambi operati da Allegri: a segnare proprio nei minuti di recupero è Bernardeschi, capace di spaccare in due la partita dopo il suo ingresso e di trovare la deviazione decisiva in area di rigore per fissare un 3-2 da brividi.

La Juventus come da pronostico si porta a casa i primi tre punti di una stagione subendo però due gol pesanti all'esordio, come non accadeva dal lontano 1998: non sarà stato il Cristiano Ronaldo show che tutti si aspettavano, ma ancora una volta i ragazzi di Allegri hanno mostrato che in certe circostanze i giusti cambi e il grande carattere possono fare davvero la differenza.

Il tabellino e pagelle

CHIEVO (4-5-1): Sorrentino 7.5 (46'st Seculin sv); Tomovic 5.5, Rossettini 6.5, Bani 5, Cacciatore 7; Depaoli 5.5, Rigoni 6, Radovanovic 6.5, Hetemaj 6 (33'st Obi sv), Giaccherini 8; Stepinski 6.5 (21'st Djordjevic 6) In panchina: Semper, Birsa, Barba, Jaroszynski, Leris, Kiyine, Pellissier, Tanasijevic, Meggiorini Allenatore: D'Anna 6 

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny 6; Joao Cancelo 5.5, Bonucci 5.5, Chiellini 6, Alex Sandro 6.5; Khedira 6.5 (39'st Emre Can sv), Pjanic 6.5; Cuadrado 5.5 (11'st Bernardeschi 6.5), Dybala 5.5, Douglas Costa 6.5 (19'st Mandzukic 6); Ronaldo 6.5 In panchina: Perin, Pinsoglio, Matuidi, Rugani, Barzagli, Bentancur, Benatia Allenatore: Allegri 6.5 

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6 

RETI: 3'pt Khedira, 38'pt Stepinski; 11'st Giaccherini (rigore), 30'st autogol Bani, 48'st Bernardeschi NOTE: pomeriggio caldo e soleggiato, terreno in discrete condizioni, spettatori 60mila circa. Ammoniti: Radovanovic, Tomovic. Angoli: 8-0 per la Juve. Recupero: 2'; 5'.