Victor Osimhen (Ansa)
Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 25 maggio 2020 - Dentro Dries Mertens, via Arkadiusz Milik: quelli che vivrà prossimamente l'attacco del Napoli saranno mesi molto movimentati nei quali la parola d'ordine sarà trovare un nuovo bomber dal peso specifico importante che possa far rifiatare il belga.

Questo parametro getta un po' di ombre sull'acquisto in pectore Andrea Petagna, che comunque dovrebbe restare all'ombra del Vesuvio per ricoprire il ruolo di rincalzo di lusso, magari in luogo di un Fernando Llorente piuttosto in bilico. L'identikit del profilo cercato da Cristiano Giuntoli, del resto, è molto chiaro: occhi puntati su giocatori giovani ma con numeri già importanti uniti possibilmente a una discreta esperienza in campo internazionale. Neanche a dirlo, in cima alla lista dei preferiti c'è Sardar Azmoun, la cui posizione però nelle ultime settimane si è complicata. Colpa di più fattori: innanzitutto l'età, perché l'iraniano è un classe '95, quindi non proprio il talento in erba che fa stropicciare gli occhi ad Aurelio De Laurentiis. Poi c'è il problema extracomunitario: senza la cessione all'estero di uno tra Hirving Lozano e Leandrinho, l'attaccante dello Zenit resta inaccessibile. Ecco che quindi guadagna terreno Victor Osimhen, grande protagonista quest'anno nel Lille, dove ha messo a referto 18 gol e 6 assist. Per caratteristiche, il 21enne ricorda quel Nicolas Pepé inseguito l'estate scorsa prima del beffardo blitz dell'Arsenal. Ammesso che si possa chiamare davvero tale, perché in 32 presenze stagionali l'ivoriano ha confezionato appena 6 reti e 8 assist: numeri pallidi in rapporto agli 80 milioni spesi dai Gunners. Il cartellino di Osimhen, a sua volta extracomunitario, costa circa la metà, ma a remare dalla parte del Napoli c'è la crisi economica che attanaglierà il calcio francese, costringendo i club a ritoccare verso il basso le proprie richieste.

Sempre intorno ai 40 milioni si aggira il prezzo di Milik, ormai molto lontano dal capoluogo campano al punto da non essere praticamente più annoverato nell'elenco virtuale del reparto avanzato azzurro. Discorso opposto per Mertens, per la cui conferma manca solo il crisma dell'ufficialità atteso a breve. Proprio dal veterano belga partirà il futuro del Napoli, a caccia di un elemento capace di formare una valida staffetta con il migliore marcatore della storia del club: una missione non facile che, nonostante le difficoltà del momento storico in corso, sta impegnando a ritmi serrati il duo De Laurentiis-Giuntoli.