Arkadiusz Milik (Ansa)
Arkadiusz Milik (Ansa)

Torino, 4 luglio 2020 - Con Gonzalo Higuain in uscita e senza un altro vero "9" in rosa, la Juventus sarà chiamata a intervenire sul mercato per colmare questa lacuna. Vero che l'adattamento di Paulo Dybala in quella posizione sta portando dei frutti importanti, alla luce dei cinque gol dell'argentino nelle ultime sei uscite di campionato, ma è altrettanto vero che una squadra ambiziosa come quella bianconera non si può permettere di non avere a propria disposizione una vera prima punta. Questo non solo per una questione numerica, ma anche tattica, dato che la Joya ha altre caratteristiche e diversi tipi di letture rispetto allo stesso Higuain o ai profili che non a caso vengono dati in orbita Juve. 

Uno su tutti quello di Arkadiusz Milik, che Maurizio Sarri ha già allenato ai tempi di Napoli e che stima soprattutto per la capacità di giocare con e per la squadra, e di dialogare con i compagni. Frenato soprattutto dai tanti guai fisici in questi suoi quattro anni in azzurro, nei quali ha totalizzato 114 presenze e 47 gol, il centravanti classe '94 ben si sposerebbe con Cristiano Ronaldo, che è poi l'ago della bilancia delle scelte offensive delle dirigenza. Oltre alla qualità congeniali al gioco di Sarri, c'è un altro aspetto decisivo in questa possibile operazione: la scadenza fissata al 30 giugno 2021 del contratto che lega Milik al club partenopeo, senza che ci siano possibilità di rinnovo. 

Il calciatore infatti, saputo dell'interesse bianconero, non avrebbe manifestato alcuna intenzione di discutere di prolungamento con il Napoli, che si ritroverebbe così costretto ad abbassare le proprie pretese. La Vecchia Signora ha fiutato l'occasione e sarebbe pronta a mettere sul piatto una, se non due pedine per intavolare uno scambio e arrivare all'ex Ajax. Un nome gradito alla società del presidente Aurelio De Laurentiis è quello di Federico Bernardeschi, mentre gli altri non sembrano scaldare particolarmente le fantasie dei dirigenti partenopei.

Le basi per dare il là a una trattativa ci sono eccome, vista la situazione nel suo insieme, completamente differente rispetto a quella di Higuain nel 2016, quando la Juve dovette pagare interamente i 90 milioni di euro della clausola per portarlo via al Napoli. Ma come allora, anche in quest'occasione il nuovo attaccante dei campioni d'Italia potrebbe arrivare dalla città all'ombra del Vesuvio.