Mattia Destro
Mattia Destro

Bologna, 11 febbraio 2019 – Giornata da incorniciare quella di ieri per Mattia Destro, anche se per il Bologna è arrivato solo un pari. L’attaccante rossoblù è arrivato a quota 100 partite con il Bologna e il club gli renderà omaggio nel prossimo match casalingo, quello con la Juve, con una targa. La tripla cifra di presenza è stata festeggiata da Mattia con il ritorno al gol.

L’ACCOGLIENZA E LA CADUTA – La storia di Mattia Destro col Bologna ha vissuto di alti e bassi. L’arrivo nell’estate 2015 come acquisto più oneroso dell’era Saputo e una accoglienza festosa di tifosi in stazione, poi le prime difficoltà con Delio Rossi fino all’arrivo di Roberto Donadoni che di fatto lo ha sbloccato. Da lì in avanti Destro ha cominciato a segnare un gol ogni due partite con la perla di febbraio 2016 a Udine, il punto più alto del Bologna del proprietario canadese assieme al pari interno con la Juve che arrivava da 15 vittorie in fila. Ma tutte le storie hanno anche momenti brutti e per Destro è arrivato in una giornata di aprile quando un pestone di Miranda gli ha procurato un fastidioso infortunio al piede con anche complicazioni in fase di recupero. Da lì in avanti il rapporto è proseguito con alti e bassi, soprattutto nell’ultimo anno e mezzo prima con Donadoni e poi con Inzaghi. Il gol sbagliato a Ferrara, un feeling perso con il tecnico bergamasco fino alla volontà estiva del Bologna di cederlo. Il cambio di allenatore successivo, con l’arrivo di Inzaghi, ha addirittura peggiorato la situazione, portando Destro a giocare pochi scampoli di partita.

MIHAJLOVIC E LA RINASCITA – Ma la svolta è dietro l’angolo, Sinisa Mihajlovic arriva e dice subito che Destro è un potenziale titolare, un giocatore di talento da rivalutare e rigenerare in una dura lotta salvezza. Il tecnico parla con Mattia come nessuno aveva mai fatto presentandosi e l’attaccante lo ripaga con 5 preziosi minuti a San Siro e un gol importante ieri contro il Genoa. Il coronamento delle 100 partite in rossoblù con 26 gol segnati in tre anni e mezzo, e quello di ieri per Destro arrivava dopo quasi un anno dall’ultimo. E’ la nuova rinascita di Mattia Destro, con la speranza che possa essere duratura.