Lione-Bayern, da sinistra Muller, Levandowski e Gnabry (Ansa)
Lione-Bayern, da sinistra Muller, Levandowski e Gnabry (Ansa)

Lisbona, 19 agosto 2020 - Sarà il Bayern Monaco a sfidare il Paris Saint-Germain nella finale di Champions League in programma domenica 23 agosto. E' una doppietta di Gnabry, rifinita dall'ennesimo gol stagionale di Lewandowski, a piegare le resistenze del sorprendente Lione di Rudy Garcia, i cui rimpianti sono legati alle occasioni sciupate all'alba del match da Depay e Toko Ekambi. E' invece implacabile la macchina da gol di Hansi Flick, che adesso nell'atto conclusivo della competizione continentale più importante dovrà vedersela con la furia di Neymar e Mbappé.

La prima occasione del match è del Lione: il protagonista è Depay, che supera Neuer in uscita ma poi spreca tutto calciando sul fondo. Il Bayern replica al 12' con Goretzka, che riceve da Lewandowski e tira, trovando la risposta di Lopes che si rifugia in corner. Al 13' Depay prova a farsi perdonare travestendosi da assistman: la palla per Toko Ekambi è insidiosa ma leggermente lunga. Al 18' il numero 21 del Lione si mette in proprio ma centra solo il palo alla sinistra di Neuer. I tedeschi sbandano dietro ma al 19' passano in vantaggio con Gnabry, che dal limite scocca un bolide che si spegne nel sette: il numero 22 potrebbe addirittura raddoppiare al 26' ma stavolta Lopes replica. Il Bayern insiste con una punizione di Goretzka: Muller manca di un soffio l'impatto con la sfera. Il punto del 2-0 è nell'aria e arriva al 34': il marcatore è sempre Gnabry, che prima comincia l'azione servendo Perisic e poi la termina con un tap-in facile sulla respinta di Lopes sulla precedente zampata di Lewandowski. A ridosso del duplice fischio è proprio il bomber polacco a intercettare involontariamente il pericoloso bolide dalla distanza di Goretzka, sul quale cala il sipario sulla frazione iniziale.
Il Bayern insiste anche a inizio ripresa: al 51' Perisic, arrivato a tu per tu con Lopes, lo grazia con una conclusione debole e centrale. Il Lione replica sugli sviluppi di un corner: Marcelo la prende di testa ma trova la replica di Neuer, che è ancora più bravo poco dopo sulla botta a colpo sicuro di Toko Ekambi. Garcia cerca di pescare qualche volto nuovo dalla panchina: uno di questi è Cherki che, appena entrato, ci prova con una conclusione troppo strozzata. Anche Flick cambia: fuori il match-winner Gnabry e dentro Coutinho, che si presenta con un gran destro respinto da Tete e poi con un gol annullato per fuorigioco. All'84' si fa vedere Aouar, ma a segnare è ancora il Bayern: è l'88' e una punizione di Kimmich arma l'incornata vincente di Lewandowski, che fa da ciliegina sulla torta al pass strappato dai tedeschi per la finale di domenica sera.

La Uefa ha annunciato che sarà l'italiano Daniele Orsato ad arbitrare la finale. 

IL TABELLINO

LIONE (3-5-2): Lopes; Denayer, Marcelo, Marçal (28' st Cherki); Dubois (22' st Tete), Caqueret, Guimaraes (1' st Mendes), Aouar, Cornet; Depay (12' st Dembele'), Ekambi (22' st Reine-Adelaide). In panchina: Tatarusanu, Diomande, Andersen, Rafael, Traore', Jean Lucas, Bard. All.: Garcia.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng (1' st Sule), Alaba, Davies; Goretzka (37' st Pavard), Thiago Alcantara (37' st Tolisso); Gnabry (30' st Coutinho), Müller, Perisic (18' st Coman); Lewandowski. In panchina: Ulreich, Hoffmann, Odriozola, Javi Martinez, Cuisance, Hernandez, Zirkzee. All.: Flick.

ARBITRO: Lahoz (Spagna).

RETI: 18' pt Gnabry, 33' pt Gnabry, 43' st Lewandowski.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Marcelo, Marçal, Mendes. Angoli: 4-6. Recupero: 0'; 3'.