di Mattia Todisco La settimana che inizierà domani sarà con tutta probabilità quella del passaggio di Achraf Hakimi al Psg. Settanta milioni di euro, bonus compresi, la cifra che i parigini verseranno nelle casse dell’Inter, che ora dovrà andare a caccia di un sostituto. Simone Inzaghi sarebbe ben felice di poter lavorare ancora con Manuel Lazzari,...

di Mattia Todisco

La settimana che inizierà domani sarà con tutta probabilità quella del passaggio di Achraf Hakimi al Psg. Settanta milioni di euro, bonus compresi, la cifra che i parigini verseranno nelle casse dell’Inter, che ora dovrà andare a caccia di un sostituto. Simone Inzaghi sarebbe ben felice di poter lavorare ancora con Manuel Lazzari, esterno destro che proprio il tecnico ha contribuito a portare alla Lazio dopo l’esplosione nella Spal. L’impresa più complicata sarà convincere Claudio Lotito, con cui Inzaghi non si è lasciato benissimo e che solitamente vende carissimi i propri gioielli. L’alternativa porta a Zappacosta, nell’ultimo anno in prestito al Genoa ma di proprietà del Chelsea. I londinesi hanno provato a imbastire un discorso per Hakimi, ma al pagamento in cash hanno preferito le contropartite (tra cui proprio Zappacosta, Alonso ed Emerson) trovando il no dell’Inter legato alla necessità di fare cassa. A breve la società dovrà occuparsi di un rinnovo importante, quello di Marcelo Brozovic. Il croato ha il contratto in scadenza nel 2022, guadagna 3,5 milioni l’anno. L’Inter potrebbe proporre un prolungamento alle medesime cifre.

Sempre a centrocampo, priorità del Milan è estendere un altro contratto, quello di Franck Kessié, per evitare che l’ivoriano possa scappare a zero tra un anno come accaduto a Donnarumma e Calhanoglu. Maignan sostituirà l’estremo difensore, per fare le veci del centrocampista turco si pensa invece a Zaccagni. In attacco sempre viva la pista Giroud, ma solo se il Chelsea offrirà la lista gratuita. Nei prossimi giorni è previsto anche un nuovo incontro tra Juventus e Sassuolo per Manuel Locatelli. Si continua a lavorare su base in denaro (40 milioni la richiesta) e contropartite: ai neroverdi piace il giovane Dragusin.