di Mattia Todisco Nel derby d’Italia che domani si deciderà al Meazza molte delle fortune di Inter e Juve potrebbero dipendere dai numeri 10, Lautaro e Dybala. Il primo sarà titolare, il secondo partirà forse dalla panchina, ma restano due tra i giocatori più attesi. Starà a Inzaghi e Allegri decidere. Qualche dubbio di formazione c’è ancora. Tra i...

di Mattia Todisco

Nel derby d’Italia che domani si deciderà al Meazza molte delle fortune di Inter e Juve potrebbero dipendere dai numeri 10, Lautaro e Dybala. Il primo sarà titolare, il secondo partirà forse dalla panchina, ma restano due tra i giocatori più attesi. Starà a Inzaghi e Allegri decidere. Qualche dubbio di formazione c’è ancora. Tra i nerazzurri sono legati soprattutto ai ballottaggi. In difesa si rivedrà il trio formato da Skriniar, De Vrij e Bastoni davanti a capitan Handanovic. Difficile che Inzaghi possa preferire Dimarco come successo con lo Sheriff. Come detto, le scelte in bilico sono altrove. Darmian sembra favorito come quinto a destra, anche se Dumfries conserva una speranza di giocare dal 1’. Intoccabili Barella, Brozovic e Perisic, l’altro grande interrogativo è chi giocherà tra Vidal e Calhanoglu. Il turco torna dopo essere rimasto fuori dai convocati per precauzione martedì scorso. Ha smaltito la contusione rimediata con la Turchia e il tecnico ha fiducia nelle sue qualità balistiche, al momento è davanti rispetto a Vidal. Il cileno è stato però tra i migliori (gol e assist) in Coppa. Lautaro-Dzeko sarà la coppia d’attacco. Sul lato opposto diverse le modifiche rispetto a di San Pietroburgo. Szczesny sarà il portiere, poi ci si affiderà a Danilo a destra, Alex Sandro a sinistra (anche se De Sciglio ha giocato due ottime partite contro Roma e Zenit) e il duo Bonucci-Chiellini in mezzo, anche perché De Ligt non è al top della forma. Cuadrado e Bernardeschi dovrebbero agire sulle due fasce, con Bentancur e Locatelli in mezzo. Chiesa e Morata le punte. Dybala verrà inserito tra i convocati, anche ieri ha svolto l’allenamento in gruppo e non sente più dolore, ma come detto dovrebbe sedersi in panca insieme al recuperato Rabiot. Il francese ha superato il Covid.