di Gianmario Bonzi Sara Hector è la donna sola al comando del gigante, ma l’Italia femminile centra l’undicesimo podio stagionale su 18 gare (con 6 vittorie) grazie a Marta Bassino, che come al solito è capace di esaltarsi sulla Podkoren3 di Kranjska Gora, dove l’anno scorso centrò due successi in due giorni. La svedese impressiona per potenza, regolarità (4° podio su cinque prove, seconda vittoria,...

di Gianmario Bonzi

Sara Hector è la donna sola al comando del gigante, ma l’Italia femminile centra l’undicesimo podio stagionale su 18 gare (con 6 vittorie) grazie a Marta Bassino, che come al solito è capace di esaltarsi sulla Podkoren3 di Kranjska Gora, dove l’anno scorso centrò due successi in due giorni. La svedese impressiona per potenza, regolarità (4° podio su cinque prove, seconda vittoria, pettorale rosso di leader in specialità sette anni dopo l’ultima svedese, Jessica Lindell-Vikarby) e capacità di mantenere gli sci incollati alla neve. Nella gara che si è spostata da est a ovest della Slovenia, da Maribor al confine con l’Italia, Hector vince con 96 centesimi sulla puntuale Tessa Worley e 1’’32, appunto su Marta Bassino, che sembra vicina alla forma migliore dell’annata proprio nel momento più importante, a meno di un mese dai Giochi Olimpici di Pechino 2022: "Sono contenta - le sue parole - perché sto ritrovando un po’ di feeling giusto, un po’ di fluidità anche in allenamento. So che c’è ancora del lavoro da fare, infatti penso che salterò la discesa di Altenmarkt dedicando quel tempo ad allenarmi in gigante. Sono contenta: è stata una giornata particolare, su una pista tosta con una neve un po’così che rendeva difficile trovare buone sensazioni. Alla fine, l’atteggiamento è stato quello che ha fatto la differenza". Nella giornata in cui Shiffrin (7ª in rimonta) e Vlhova (15ª) deludono, mentre le rientranti Grenier (4ª) Gut (5ª) e Gasienica-Daniel (6ª) dimostrano come il livello tra le porte larghe sia davvero alto, al femminile. Elena Curtoni ha chiuso 26ª, dopo una discreta prima manche, confermando un po’ l’andamento stagionale nella specialità. In classifica generale Mikaela e Petra guadagnano briciole, ma guadagnano, perché Goggia, pasticciona da inizio a fine prima manche, ha chiuso 31ª, a 13 centesimi dalla qualificazione per la seconda (nemmeno Liensberger ha superato il "taglio", come tutte le altre azzurre impegnate). Oggi slalom (9.30 e 12.30) con sole 3 italiane in gara, Rossetti, Mathiou e Gulli.