Davide Ballerini, 26 anni, festeggia sul traguardo dopo uno sprint d’autore
Davide Ballerini, 26 anni, festeggia sul traguardo dopo uno sprint d’autore
di Angelo Costa Di Ballerini ce n’era già uno nell’albo d’oro del ‘Piccolo Fiandre’, l’indimenticabile Franco: adesso c’è anche Davide, che del ct scomparso non è nemmeno parente, ma ha lo stesso feeling con le classiche del Nord. Lo dimostra fin dalla prima, la Omloop Het Nieuwsblad, tredici muri e nove tratti in pavé, una sorta di prova generale della monumentale corsa di aprile che in Belgio santificano come la Pasqua. Sempre coi migliori sugli...

di Angelo Costa

Di Ballerini ce n’era già uno nell’albo d’oro del ‘Piccolo Fiandre’, l’indimenticabile Franco: adesso c’è anche Davide, che del ct scomparso non è nemmeno parente, ma ha lo stesso feeling con le classiche del Nord. Lo dimostra fin dalla prima, la Omloop Het Nieuwsblad, tredici muri e nove tratti in pavé, una sorta di prova generale della monumentale corsa di aprile che in Belgio santificano come la Pasqua. Sempre coi migliori sugli strappi, Ballerini arriva a giocarsi la gara con una cinquantina di avversari, battendoli con uno sprint per distacco e diventando il quinto italiano di sempre ad aggiudicarsi questa prova, dopo Bartoli, Pozzato, Paolini e, primo di tutti, il suo celebre omonimo.

Ventisei anni, brianzolo di Cantù, campione europeo due anni fa, Ballerini è al terzo successo quest’anno dopo le due tappe al Tour di Provenza, l’ottavo in una carriera che ancora deve raccontare il meglio e nella quale ha sfiorato il titolo italiano lo scorso agosto, battuto da Nizzolo e da un’improvvida impennata sul traguardo. E’ anche grazie a lui se il nostro ciclismo, del quale si ricorda spesso la mancanza di uno squadrone ma non la folta presenza di atleti nell’elite (ce n’è almeno uno in ogni team, oltre ai tecnici e al personale) sta vivendo uno dei migliori inizi di stagione da molti anni in qua: sono già dieci le vittorie, con molte firme della covata azzurra del ct Cassani (Ganna e Nizzolo, oltre a Brambilla e Gabburo), un bel biglietto da visita in vista di impegni che contano, a cominciare dalle Strade Bianche di sabato prossimo.

"E’ un sogno che si avvera, questa è una grande classica. La sentivo, la squadra ci credeva, Alaphilippe mi ha motivato dicendomi che questo sarebbe stato il mio giorno", racconta Ballerini, messi in fila Stewart, Vanmarcke, Haussler e Gilbert, dopo una corsa animata proprio dall’iridato francese, ma con altri italiani protagonisti, come Moscon visto all’attacco nel finale e Trentin, alla fine ottavo.

Oggi secondo atto, la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, senza Ballerini, ma con gli altri azzurri a sfidare Van der Poel.

Uno sprint chiude anche l’Uae Tour: lo vince Caleb Ewan su Bennett e Bauhaus, con Vendrame settimo e Pogacar che entra nell’albo d’oro della corsa. In Francia, David Gaudu si impone nel Faun Ardèche, Aru a un minuto e mezzo.