Marco Di Paola, presidente della Fise che ieri ha sospeso l’attività fino al 28 marzo
Marco Di Paola, presidente della Fise che ieri ha sospeso l’attività fino al 28 marzo
di Paolo Manili Non bastava la pandemia da Covid 19 a mettere lo sport in grave difficoltà, ora per gli sport equestri è arrivato uno tsunami imprevedibile che ha costretto la Federazione equestre internazionale - e di conseguenza anche la nostra Fise - a bloccare tutto in Europa e non solo. E’ successo che a Valencia, nel corso del celeberrimo tour che richiama alcuni dei migliori binomi al mondo, anche azzurri, è scoppiata una epidemia di EHV-1, ossia rinopolmonite equina, che ha contagiato 76 cavalli, 4...

di Paolo Manili

Non bastava la pandemia da Covid 19 a mettere lo sport in grave difficoltà, ora per gli sport equestri è arrivato uno tsunami imprevedibile che ha costretto la Federazione equestre internazionale - e di conseguenza anche la nostra Fise - a bloccare tutto in Europa e non solo. E’ successo che a Valencia, nel corso del celeberrimo tour che richiama alcuni dei migliori binomi al mondo, anche azzurri, è scoppiata una epidemia di EHV-1, ossia rinopolmonite equina, che ha contagiato 76 cavalli, 4 dei quali sono morti, mentre altri ancora presentano la sintomatologia tipica. Poi nella notte tra lunedì e ieri la Fei ha repentinamente deciso la sospensione fino al 28 marzo di tutte le manifestazioni sportive (gare internazionali) sotto la sua egida. Di conseguenza la nostra Fise ha deciso di sospendere le manifestazioni nazionali. Una decisione, quella Fise, assunta in via precauzionale in attesa di "…valutare la situazione presso le Autorità sanitarie nazionali e di monitorare l’andamento epidemiologico per limitare i rischi di contagio.

Alla sospensione fanno eccezione le manifestazioni internazionali già in corso, nello specifico il Jumping Tour di Vejer de La Frontera, Spagna, Vilamoura, Portogallo, e in Italia San Giovani in Marignano e Gorla Minore. Ma nessun cavallo può andarsene da tali manifestazioni senza un certificato di salute. In caso di trasgressioni tale cavallo verrà bloccato sul data-base della Fei. In sintesi il concetto è questo: chi è già lì ci rimane e non può muoversi, chi invece è a casa ci resta. In questo modo si evita la possibilità di trasmissione del virus. "Una decisione sofferta - ci ha detto Adriano Sala, veterinario di chiara fama, tre Olimpiadi con il team azzurro alle spalle - quella del presidente della Fise, Marco di Paola, di sospendere le manifestazioni nazionali. Ma una decisione che condivido perché, in attesa di avere dati certi, prudenzialmente va innanzitutto salvaguardata la salute dei nostri partners quadrupedi". Ora, aggiungiamo noi, servono provvedimenti anche da parte delle Autorità sanitarie, che non ha ancora bloccato la movimentazione. In altre parole: non posso partire da casa mia e andare col mio cavallo per esempio a Gorla Minore per partecipare a quel concorso ippico, ma posso andare lì col mio cavallo, magari a farmi una passeggiata nei dintorni. I prossimi provvedimenti Fise, restrittivi o di riapertura, dipenderanno dalle decisioni delle Autorità sanitarie nazionali. Le quali, alle prese con il Covid, impiegheranno un po’ per poter mettere mano alla rinopolmonite equina.