Tadej Pogacar maglia da leader alla Tirreno Adriatico (Ansa)
Tadej Pogacar maglia da leader alla Tirreno Adriatico (Ansa)

Prati di Tivo, 13 marzo 2021 - La tappa 4 è la più attesa della Tirreno Adriatico 2021 e i big della classifica generale non deludono le aspettative dandosi battaglia sulla salita di Prati di Tivo, che in passato ha visto i successi tra gli altri di Chris Froome e Vincenzo Nibali. All'elenco si aggiunge Tadej Pogacar, che scatta a 4 km dal traguardo e fa il vuoto, con il solo Simon Yates che riesce nell'impresa di resta in scia al fenomeno sloveno, che diventa anche la nuova maglia azzurra. Se il leader uscente Wout Van Aert si difende dimostrando una discreta gamba sulle salite più impegnative soprattutto in ottica futura, gli sconfitti di giornata hanno i volti di Julian Alaphilippe e soprattutto Egan Bernal e Geraint Thomas, che gettano alle ortiche la tattica aggressiva portata dalla Ineos Grenadiers sulle prime rampe della salita conclusiva. Domani la tappa 5 da Castellalto a Castelfidardo che, con i tanti muri in programma, propone un terreno più adatto a Van Aert, che potrebbe tentare l'attacco per riappropriarsi del simbolo del primato.

La cronaca

La fuga di giornata è composta da Mattia Bais (Androni Giocattoli-Sidermec), Marco Canola (Gazprom-RusVelo), Emil Vinjebo (Team Qhubeka Assos), Mads Wurtz Schmidt (Israel Start-Up Nation) e Benjamin Thomas (Groupama-FDJ), che guadagnano fino a un massimo di 9'. La situazione muta sulle prime rampe del Passo Capannelle (13,8 km al 4,5% di pendenza media), con Vinjebo e Canola che perdono le ruote dei battistrada. Fanno ancora più male le pedalate iniziali sulla salita verso Prati di Tivo (14,6 km con una pendenza media del 7% e massima del 12%): davanti resta il solo Wurtz Schmidt, mentre dal gruppo, dal quale si staccano subito Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Fenix), Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) e Domenico Pozzovivo (Team Qhubeka Assos), evade Giulio Ciccone (Trek-Segafredo). L'azione del corridore abruzzese non decolla a causa del forcing imposto dalla Ineos Grenadiers grazie in particolare a Filippo Ganna: a pagare pegno sono anche Ilnur Zakarin (Gazprom-RusVelo) e Davide Formolo (UAE Team Emirates). E' il preludio alla rasoiata di Egan Bernal (Ineos Grenadiers), con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) che si dimostra il più brillante nella risposta. La palla passa a Geraint Thomas (Ineos Grenadiers), la cui andatura continua a sfiancare il gruppo e in particolare la maglia azzurra Wout Van Aert (Jumbo-Visma): il britannico fa il vuoto prima del ritorno di prepotenza di Pogacar, che poi rimane solo, andando anche a riprendere Wurtz Schmidt. Il più brillante nell'inseguimento dello sloveno è Simon Yates (Team BikeExchange): la missione del campione uscente della Tirreno Adriatico fallisce, con Pogacar che alza le braccia al cielo a Prati di Tivo e conquista anche la maglia azzurra.

Ordine d'arrivo tappa 4 Tirreno Adriatico 2021

1) Tadej Pogacar (UAD) in 3h51'24''
2) Simon Philip Yates (BEX) +6''
3) Sergio Higuita (EFN) +29''
4) Mikel Landa Meana (TBV) +29''
5) Nairo Quintana (ARK) +31''
6) Joao Almeida (DQT) +35''
7) Matteo Fabbro (BOH) +42''
8) Simon Carr (EFN) +42''
9) Wout Van Aert (TJV) +45''
10) Jakob Fuglsang (APT) +45''








Classifica generale Tirreno Adriatico 2021

 

1) Tadej Pogacar (UAD) in 17h53'21''
2) Wout Van Aert (TJV) +35''
3) Sergio Higuita (EFN) +35''
4) Mikel Landa Meana (TBV) +38''
5) Nairo Quintana (ARK) +41''
6) Joao Almeida (DQT) +45''
7) Jakob Fuglsang (APT) +55''
8) Simon Carr (EFN) +1'03''
9) Matteo Fabbro (BOH) +1'12''
10) Geraint Thomas (IGD) +1'25''








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